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lunedì 27 aprile 2009

Raccolta "MDP, Bauletti & Co."

Partecipo alla raccolta "MDP, Bauletti & Co." di Micaela del blog "Il criceto Goloso" con queste ricette:
Scadenza 31 maggio 2009

Pane al sesamo per MdP


Ricetta di Annaginger del forum di Coquinaria

Mettere nella macchina del pane gli ingredienti in quest'ordine:

300 g di latte non freddo
un cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio
500 g di farina 00 (o anche misto 00 e manitoba)
due cucchiai di semi di sesamo
un cucchiaio di zucchero
mezzo cubetto di lievito di birra sbriciolato

Programma normale, crosta scura.

Mie note: il pane della fotografia è stato fatto con mezza dose.

Colomba 1 con modifiche, fatta da Stefania


La mia amica Stefania, che vive in America, ha provato la ricetta della colomba che avevo pubblicato qui.
Mi ha scritto questa email chiedendomi di pubblicarla e mi ha mandato anche la foto della sua colomba.
Complimenti Stefania, sei stata bravissima! Ti è venuta più bella della mia.
Stefania ha usato uno stampo da 1,5 kg.
Pubblico volentieri il suo testo e la ringrazio tanto per le belle parole che mi emozionano moltissimo.

"La mia Prima Colomba.
Erano circa due anni che cercavo il coraggio e anche la ricetta giusta per fare la mia prima colomba. Ho letto tantissime ricette ma nessuna mi faceva scattare il "clic" giusto. Poi ho visitato il blog di Laura e ho trovato la ricetta per me, ma ci sono state altre cose che mi hanno "chiuso" e cioe': la tabella di marcia, che subito mi ha dato come un riassunto della ricetta e alcune scritte in rosso che mi ha facilitato la lettura.

La Colomba oltre che bella (la foto non rende giustizia) e' stata di una bonta' assoluta. Io non ricordo di aver mai mangiato una colomba cosi' buona., dello stesso parere sono stati anche i miei familiari/amici.
Devo ringraziare moltissimo Laura che mi ha seguito passo passo rispondendo alle mie email durante la lavorazione e facendo le ore piccole di notte (io sono 6 ore indietro rispetto all'Italia)

Questa e' una ricetta che mettero' nella lista delle ricette perfette.

Grazie ancora Laura per aver postato questa ricetta

Stefania"

giovedì 23 aprile 2009

Cupcakes alla vaniglia 2





La ricetta per fare i cupcakes è sempre la stessa, quella di Carmen del blog "The Swan Cake".

Li ho fatti di nuovo per provare altre due coperture e dei pirottini diversi.

Limone
Ho mescolato zucchero a velo con succo limone a occhio.
L'ho stesa sui cupcakes con un cucchiaio; raffreddando si liscia da sola.

Cioccolato bianco
100 g cioccolato bianco
100 g zucchero a velo
50 g burro
Far sciogliere il cioccolato e il burro in un tegamino a bagnomaria.
Unire lo zucchero a velo e far sciogliere.
Il burro tende a dividersi dal cioccolato ma si fa raffreddare un po' e poi si monta con le fruste elettriche fino ad ottenere un impasto ben amalgamato e montato.
Si mette in una tasca da pasticceria con la bocchetta e si guarniscono i cupcakes.

Mie note
In casa mia è piaciuta moltissimo la glassa al limone, alle persone che l'hanno assaggiata è piaciuta molto l'altra.
Ricordarsi che la glassa al limone scolorisce le decorazioni. Il giorno dopo le decorazioni lavanda, che erano le stesse su tutte e due le glasse, su quella al limone sono diventate viola.
Le mie prove di decorazione sono finite: fra queste glasse e le due dell'altra volta c'è quella che farò per il matrimonio dei miei amici. Quale sarà? A fine maggio lo dirò! Adesso è un segreto.

Penne carciofi e patate


L'idea è partita da una ricetta che avevo visto in un blog (che purtroppo non ricordo quale sia). La ricetta era stata presa da Sale e Pepe di aprile. Ho comprato la rivista poi ho fatto la ricetta... a modo mio.

3 patate medie
3 cipollotti
5 carciofi
1 salsiccia
olio
sale

Ho tagliato le patate a cubetti e ho cotto in una padella con l'olio.
Ho tolto le patate e nelle stessa padella ho soffritto i cipollotti, ho unito la salsiccia e in ultimo i carciofi tagliati a spicchietti.
Ho salato e fatto cuocere poi ho unito le patate.
Ho cotto la pasta, ho scolato lasciando un po' di acqua di cottura e ho condito con il sughetto.

Questa ricetta partecipa alla raccolta "Fior di carciofo".

mercoledì 22 aprile 2009

Vere pecorelle siciliane


Ma vere, vere!
Sono state fatte dalle manine di Cinzia con la pasta di mandorle fatta da lei e mi sono arrivate ieri dentro un pacchettino.
Non sono bellissime?
Grazie Cinzia ma io mica le mangerò! Non le voglio certo sciupare.

Pane dolce arancia e uvetta


Ricetta di Rossanina del forum di Coquinaria che ho leggermente modificato.

250 g manitoba
250 g farina 0
250 ml di latte tiepido
50 g burro fuso
1 uovo
60 g di zucchero di canna
1 bustina Mastro Fornaio
un pizzico di sale
vaniglia

Ripieno
150 g uvetta sultanina
60 g zucchero
scorza grattugiata di due arance non trattate

Latte per spennellare

Burro di accompagnamento
150 g burro
scorza grattugiata di due arance non trattate
30 g zucchero di canna, macinato finissimo

Mescolare bene, bene gli ingredienti del burro di accompagnamento e mettere da parte.

Setacciare le farine con il sale, aggiungere lo zucchero, il lievito, il latte, il burro fuso e l'uovo.
Impastare e far lievitare fino a quando avrà raddoppiato il volume.
Nel frattempo mescolare l'uvetta, la scorza grattugiata e lo zucchero.
Stendere l'impasto in forma rettangolare e spalmare con il composto di uvetta. Arrotolare per la lunghezza.
Mettere in uno stampo da plum cake di cm 10 x 30, spennellare con il latte e lasciar lievitare.
Cuocere in forno a 220° C e per circa 30'.
Servire tiepido con il burro.

Quello nella foto non è spennellato con il latte.

Antipasto della nonna Maria


(per 8 persone)

2 acciughe salate (lavate e senza lisca) mettere in un padellino con olio e peperoncino e far disfare sul fuoco, 100 g prezzemolo tritato e messo nell'olio dell'acciuga, 500 g sottaceti, 300 g tonno, 4 uova sode
Disporre in un vassoio nell'ordine: sottaceti, tonno, olio con acciuga e prezzemolo, uova tagliate a spicchi.

Questo è un antipasto antico, molto buono e appetitoso, che mia nonna faceva spesso.
La foto è venuta male, mi dispiace.

lunedì 20 aprile 2009

Colombine di sfoglia


Comprate oggi. Difficilmente compro dolci ma queste mi hanno attirata per la forma.
Sono di pasta sfoglia, ripiene di nutella.
Si potrebbero tranquillamente rifare in casa e sarebbero sicuramente più buone perché quelle che ho comprato avevano il gusto e la consistenza delle sfoglie industriali (un po' asciutte) inoltre la nutella si attaccava al palato. Spesso la nutella cotta mi da questa sensazione (anche nella pizza alla nutella mi rimane attaccata al palato).
Le riempirei con la marmellata ma farei la prova anche con la nutella perché la sfoglia cotta in casa è più sfogliata e burrosa di quella industriale e sicuramente più fresca.
Ho ricalcato la colombina e questa è la forma con le misure effettive.

domenica 19 aprile 2009

Torta ebrea


Ricetta di fiorella_radice del forum di Coquinaria

200 g cioccolato fondente
150 g burro fuso
3 uova - i bianchi montati a neve-
3 cucchiai di zucchero
1 tazzina di caffè ristretto
1 cucchiaino di fecola di patate
cacao amaro q.b. per la teglia

Lavorare i rossi d'uovo con lo zucchero finché siano ben spumosi, aggiungere il burro ed il cioccolato fusi, poi la fecola ed in ultimo i bianchi montati.

Imburrare una teglia, cospargerla di cacao amaro e versarvi il composto.
Infornare in forno già caldo a 200° per circa 30'.

La superficie della torta si creperà, è normale.
Una volta fredda, cospargere di zucchero al velo.

Mie note:
  • l'ho cotta in una teglia di 26 cm ma è venuta un po' bassina, meglio usare una teglia 24,
  • l'ho ricoperta con ciuffetti di panna montata e spolverata con cacao amaro: buonissima! Il cacao amaro sopra, secondo me, ci sta proprio bene
  • ci si può mettere dentro del peperoncino in polvere (Maffo),
  • per la dose doppia usare una teglia da 32 cm e cuocere 40' a 200° in forno statico (MarinaB)

Pizza di Pasqua

25 g lievito di birra
150 ml acqua
500 g farina
3 uova intere
50 g burro morbido
80 ml olio
200 g pecorino romano a pezzettini
100 g parmigiano grattugiato
1 cucchiaio zucchero
pepe a piacere

Mescolare tutti gli ingredienti e far lievitare nella forma da panettone.
Cuocere in forno a 170° un'ora circa.
E' ottima mangiata con il salame.

Ho fatto questa ricetta diverso tempo fa, mi scuso ma non ricordo dove l'ho trovata.
La stessa ricetta ridotta:

Un'altra ricetta della pizza di Pasqua è qui.

sabato 18 aprile 2009

Cioccolatini "Negretti"

Ricetta di tanto tempo fa di mia mamma

250 g cioccolato fondente
125 g burro
50 g zucchero
2 rossi uovo
50 g granella cioccolata o cacao dolce

a gusto personale:
biscotti
cognac
uvetta
mandorle
nocciole
noci
ecc...

Fare sciogliere il cioccolato, il burro e lo zucchero a fuoco moderato.

A gusto personale aggiungere: cognac, biscotti finemente sbriciolati, uvetta sultanina, mandorle, noci, nocciole tritate ecc...

Fare leggermente intiepidire e aggiungere i tuorli, uno per volta, mescolando prima di aggiungere l'altro.

Lasciare riposare in frigorifero per alcune ore.

Con l'impasto formare delle palline e farle rotolare nella granella o nel cacao dolce o... e anche qui ti puoi divertire nella scelta (cocco, mandorle tritate ecc...)

venerdì 17 aprile 2009

Salame di cioccolato di Giovanna



Giovanna è mia madre e ha preso la ricetta in uno speciale sul cioccolato della Cucina Italiana.

Gli ingredienti originali sono:

250 g mandorle non pelate, tritate grossolanamente
250 g cioccolato fondente
2 cucchiai di acqua
250 g zucchero
50 g cedro candito

ma mia madre di solito lo fa con quello che ha.
Se usa cioccolato al latte mette meno zucchero, i 250 g di mandorle li può sostituire in parte o completamente con nocciole, pinoli, uvetta, al posto del cedro mette arancia candita.
In questo della foto ha usato mandorle, nocciole e uvetta.

Si scioglie il cioccolato tritato grossolanamente con l'acqua in un tegamino a bagnomaria.
Si mette lo zucchero e si gira per amalgamare.
Si unisce il resto degli ingredienti.
Si versa tutto su un foglio di carta forno e si da la forma del salame, compattando bene.
Si lascia arrotolato nella carta forno e si mette in frigorifero per 24 ore.
Si serve tagliato a fette spesse.

martedì 14 aprile 2009

Colomba 1 - rifatta con modifiche




La ricetta che ho seguito è questa ma ho fatto una modifica, ho aggiunto al secondo e ultimo impasto dell'uvetta sultanina.
Questa volta l'ho lavorata nel kenwood.

Metto qui la tabella dei tempi che ho seguito

Per comodità incollo la ricetta con le precisazioni e le modifiche scritte in rosso.

Poolish (ore 8, maturazione in frigorifero)
Fare un poolish con 5 g di lievito di birra, 125 g di latte e 125 g di Manitoba
Lasciar lievitare per 8/12 ore


Primo impasto (ore 20, maturazione sul balcone)
tutto il poolish
zucchero 65 g
tuorli 50 g (3 tuorli)
acqua 95 g
burro 70 g
farina manitoba 250 g
Stemperare il poolish con l'acqua tiepida (27-28°), devi avvertire appena il tepore dell'acqua. Aggiungi lo zucchero e la metà dei tuorli ed inizia ad amalgamare, dopo qualche minuto aggiungi la farina. Lavora il tutto fino a che l'impasto sia bene asciutto; unisci i restanti tuorli. Quando l'impasto ha assorbito i tuorli, lavora l'impasto fino a che diventa asciutto ed elastico, non si deve attaccare alle mani. Ammorbidisci il burro senza scioglierlo, ed incorporalo nell'impasto. Metti la pasta a lievitare fino a quando non avrà triplicato il volume, circa 12 ore o più.


Secondo impasto (ore 8, lievitazione per 1 ora poi ho messo negli stampi)
Il primo impasto
zucchero 65 g
miele 5 g
acqua 25 g
tuorli 50 g (3 tuorli)
farina 00 125 g
sale 4 g
burro 65 g
arancia candita tritata 125 g
vainiglia 1 pizzico
uvetta sultanina 250 g
Metti in una bacinella il primo impasto e aggiungi lo zucchero, il miele, l'acqua e metà dei tuorli.
Dopo qualche minuto aggiungi la farina, lavora il tutto e quando l'impasto e' bello asciutto incorpora i tuorli restanti. Lavora ancora e quando l'impasto prende nervo ed elasticità, aggiungi il sale, la vanillina, il burro sciolto e tiepido e successivamente i canditi. Fai riposare per circa 45 - 60 minuti. Mettili nello stampo per colomba. Lascia lievitare per 4-5 ore.


Cottura (ore 14 per 60')
Infornate a 180°C per circa 50/60 minuti. Trascorso il tempo controllate la cottura. Non basta che la colomba sia cotta e lo stecchino esca asciutto. Da quando uscirà asciutto (e saranno trascorsi circa 45 minuti) dovrete tenerla in forno per altri 10 minuti e così non si formerà l'avvallamento al centro.


Ghiaccia per la colomba
100 g nocciole tostate
50 g mandorle
25 g farina di mais fine (fioretto)
150 g di zucchero semolato
albume (serve tutto l'albume dei 6 tuorli usati)
Tritare le mandorle e le nocciole con lo zucchero e la farina di mais, quindi aggiungere l'albume pochissimo alla volta per rendere la glassa spalmabile, deve avere la consistenza un po' più densa di uno yogurt.
Ho inserito la glassa in una sac a poche con la bocchetta canestro e l'ho messa delicatamente sulla colomba prima di infornare. Ho cosparso con mandorle intere e granella di zucchero.


Note mie: per la dimensione dello stampo da usare leggere qui.
Questa volta ho pesato l'impasto e ho cotto in due stampi:
  • 1 di cm 32 (1 chilo)
  • 1 di cm 15
ma ho sbagliato perché non ho tenuto conto che anche la ghiaccia di copertura ha il suo peso inoltre sono lievitate tantissimo. Le colombe sono venute buone, buone ma l'impasto in cottura è andato fuori dallo stampo.
Altra cosa da ricordare molto importante è di far raffreddare le colombe, infilate in dei ferri da calza o degli spiedi sospese e capovolte. Per quella grande non l'ho fatto e si è adagiata un po' nel centro.

Questa colomba mi è piaciuta così tanto che penso di rifarla entro breve tempo e naturalmente la farò raffreddare capovolta e sospesa.

Pesce... d'aprile





Questo pesce sarebbe dovuto essere una pecorella simile a quelle di Cinzia del blog "Dalle mie manine" ma non ci sono riuscita.

  • 750 g mandorle pelate (le ho tritate da sola a farina ma non va bene)
  • 750 g zucchero semolato (anche questo non va bene perché avrei dovuto usare zucchero a velo)
  • 75 g glucosio
  • 135 g acqua
  • estratto di mandorle amare
  • 2 cucchiai di pasta di pistacchio di Bronte (la mia era dolce)
  • chicchi di cioccolato fondente
  • arancia candita
  • amido di mais per infarinare lo stampo

Quindi dicevo che non ci sono riuscita perché l'impasto mi si attaccava allo stampo. Ho provato più volte e poi mi sono arresa.
Mi sono ricordata che avevo uno stampo per fare il pesce, l'ho ricoperto con la pellicola trasparente, ci ho premuto una parte di impasto bianco, ho messo l'impasto verde (ho mescolato la pasta di pistacchio ad una parte di pasta di mandorle), dei chicchini di cioccolato e ho chiuso con pasta di mandorle.
Ho sformato e ho tolto la pellicola.
Ho decorato con un chicchino di cioccolato per fare l'occhio e con filettini di arancia candita.
Ho fatto asciugare un po' e ho lucidato con il lucido per i frutti di martorana (alcool etilico, E 304) che mi aveva mandato Cinzia.
Buono, buono... nonostante tutto.

martedì 7 aprile 2009

Ricettari

E' possibile scaricare ricettari da:

sabato 4 aprile 2009

Colomba 2




Ricetta di Adriano con poolish e biga.

Farina forte 1100 g (W 350 o manitoba)
Zucchero 400 g
Burro 450 g
Lievito di birra 14,5 g
Latte in polvere 20 g (in sostituzione latte condensato 50 g, oppure aumentare il cioccolato bianco a 100 g*)
Miele di acacia 130gr
Tuorli 8
Uova 2
Sale 12gr
Cioccolato bianco 50 (100*) (oppure 25 g burro cacao)
Latte 25gr
Zeste mandarino 2 (scorza grattugiata)
Zeste arancia 1 (scorza grattugiata)
Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
Canditi arancia 300 g
Acqua 420 g ca


Ore 12 biga
Si prepara con 150 g farina, 70 g acqua, 1,5 g lievito, impastiamo il minimo indispensabile, riposo a 18°.
(Le bighe vanno coperte di pellicola a contatto)


Ore 20 poolish aromatizzato
Si prepara con 150 g acqua, 75 g farina, 5 g lievito, zeste di un mandarino, in frigo a 5°.


Mattino ore 8 - 1° impasto
Tiriamo fuori dal frigo il poolish.
Sciogliamo 8 g di lievito in 30 g di acqua tiepida e 30 di farina, riposo 30'.
Uniamo 200 g di acqua, 150 g di zucchero, 10 g di latte in polvere, 200 g di farina, impastiamo (vel. 1), aggiungiamo il poolish, 100 g di farina e la biga, incordiamo.
Uniamo 4 tuorli, 1 uovo, 150 g di zucchero e 320 g di farina in questa sequenza: 1 tuorlo, 50 g di zucchero, all'assorbimento una spolverata di farina, incordiamo, così fino ad esaurimento (vel. 1,5). Incordiamo bene l'impasto (è molto importante, da questa fase dipende la riuscita dell'impasto, se non ha sufficiente corda non reggerà i grassi, all'occorrenza portare lentamente la velocità a 2 per poi tornare a 1,5 appena incorda).
Uniamo 300 g di burro appena morbido, non in pomata, e lasciamo che si assorba lentamente. Impastiamo capovolgendo l'impasto più volte fino alla ripresa dell'incordatura.
Lievitare a 30 - 35° fino a che triplica.


Ore 13 ca. - 2° impasto
Sciogliamo il cioccolato bianco, il latte e il sale in un bagnomaria appena tiepido, polverizziamo le zeste con lo zucchero nel macinacaffè o nel mixer.
Avviamo la macchina a vel. 1, portiamo lentamente a 1,5. Quando è bene incordato riprendiamo con i tuorli, 10 g di latte in polvere, lo zucchero rimanente, il miele, a metà il cioccolato con il sale, la vaniglia e la farina come nel 1° impasto.
Incordiamo poi aggiungiamo il burro rimanente. All'assorbimento uniamo i canditi leggermente infarinati.
Riposo un'ora.
Sistemiamo in 3 stampi da 1 kg, copriamo con pellicola e lasciamo lievitare, a 35°, fino al bordo.
Glassiamo con la stessa ghiaccia del panettone, con la tasca ed il beccuccio piatto, cospargiamo di mandorle e zucchero in granella, in forno a 180° per 40 minuti ca. Se cotta a puntino non c'è bisogno di capovolgere, ma al minimo dubbio trafiggere con almeno 4 stecchi e capovolgere per una notte. I due preimpasti possono essere sostituiti da 250 g di lievito madre rinfrescato tre volte.


Glassa
Mescoliamo 210 g di albumi con 230 g di farina di mandorle, 300 g di zucchero, 30 g di farina di mais fioretto, 30 g di fecola, poche gocce di aroma di mandorle, un cucchiaino di cacao.

Precisazioni di Adriano
E' indispensabile utilizzare una farina forte ( più o meno W 350), se utilizzate una manitoba del supermercato, questa non va tagliata.
Chi sostituisce il latte condensato a quello in polvere dovrà diminuire l'acqua di 40 - 50gr.
La buona riuscita dipende dalla perfetta incordatura dell'impasto e dall'allungamento del glutine dopo l'immissione del burro. L'incordatura non va mai persa durante la lavorazione e l'introduzione delle uova, se questo dovesse accadere va ripresa l'incordatura prima dell'inserimento di altri liquidi. L'impasto è pronto quando si stacca in un sol pezzo dal gancio senza quasi lasciar traccia. E' in questa fase che vanno inseriti i canditi, impastando lentamente ed il minimo indispensabile.
La glassa va messa con una tasca da pasticceria ed il beccuccio piatto, delicatamente e subito prima dell'infornatura. Conviene cuocere nella parte bassa del forno (seconda o terza tacca partendo dal basso), se la glassa tende a scurire va coperta con alluminio.

Mie note:
  • ho usato solo la scorza grattugiata dell'arancia
  • ho messo 280 g di canditi di arancia tritatissimi
  • ho aggiunto cioccolato fondente tritato
  • per la dimensione dello stampo da usare leggere qui. Quando ho fatto questa colomba non lo sapevo, sono andata ad occhio e si vede.

Colomba 1


Dal forum di coquinaria - ricetta di Gennarino - Elisabetta - ROBI - Rossanina

Poolish
Fare un poolish con 5 gr di lievito di birra, 125 di latte e 125 di Manitoba
Lasciar lievitare per 8/12 ore


Primo impasto
tutto il poolish
zucchero 65
tuorli 50 g
acqua 95
burro 70
farina manitoba 250
Stemperare il poolish con l'acqua tiepida (27-28°), devi avvertire appena il tepore dell'acqua. Aggiungi lo zucchero e la metà dei tuorli ed inizia ad amalgamare, dopo qualche minuto aggiungi la farina. Lavora il tutto fino a che l'impasto sia bene asciutto; unisci i restanti tuorli. Quando l'impasto ha assorbito i tuorli, lavora l'impasto fino a che diventa asciutto ed elastico, non si deve attaccare alle mani. Ammorbidisci il burro senza scioglierlo, ed incorporalo nell'impasto. Metti la pasta a lievitare fino a quando non avrà triplicato il volume, circa 12 ore o più.


Secondo impasto
Il primo impasto
zucchero 65
miele 5
acqua 25
tuorli 50 g
farina 00 125
sale 4
burro 65
canditi 125 (ti consiglio i cubetti di arancio)
vainiglia 1 pizzico
Metti in una bacinella il primo impasto e aggiungi lo zucchero, il miele, l'acqua e metà dei tuorli.
Dopo qualche minuto aggiungi la farina, lavora il tutto e quando l'impasto e' bello asciutto incorpora i tuorli restanti. Lavora ancora e quando l'impasto prende nervo ed elasticità, aggiungi il sale, la vanillina, il burro sciolto e tiepido e successivamente i canditi. Fai riposare per circa 45 - 60 minuti. Mettili nello stampo per colomba. Lascia lievitare per 4-5 ore.

Cottura
Infornate a 180°C per circa 50/60 minuti, con un tegamino pieno di acqua sul fondo. Trascorso il tempo controllate la cottura. Non basta che la colomba sia cotta e lo stecchino esca asciutto. Da quando uscirà asciutto (e saranno trascorsi circa 45 minuti) dovrete tenerla in forno per altri 10 minuti e così non si formerà l'avvallamento al centro.

Ghiaccia per la colomba
100 g nocciole tostate
50 g mandorle
25 g farina di mais fine (fioretto)
150 g di zucchero semolato
cannella se piace
albume
Tritare le mandorle e le nocciole con lo zucchero e la farina di mais, quindi aggiungere l'albume pochissimo alla volta per rendere la glassa spalmabile, deve avere la consistenza un po' più densa di uno yogurt. Cospargere con mandorle intere e granella di zucchero.

Note mie: per la dimensione dello stampo da usare leggere qui. Quando ho fatto questa colomba non lo sapevo, sono andata ad occhio e si vede.

Quanto impasto nello stampo di carta della colomba?


Circa
cm 10,5 = g 100
cm 22,5 = g 500
cm 28,5 = g 750
cm 32,0 = g 1000
cm 36,5 = g 1500
cm 40,6 = g 2000

Nel sito "Carta Pasticceria" si può scaricare qui un pdf con le misure sia degli stampi per la colomba che del panettone.

Ricordarsi di mettere il 10% in più di impasto, cioè se uso uno stampo di cm 32 da 1000 g, devo mettere 1100 grammi di impasto (consiglio di Rossanina del forum di Coquinaria).

Domani metterò le due ricette che ho provato nel tempo.

mercoledì 1 aprile 2009

Pizza col formaggio di Ancona



Ricetta di Francesca_V del forum di Coquinaria che incollo qui.

4 uova
350 gr. di farina
1/2 bicchiere di latte tiepido per far sciogliere
2 cubetti e 1/2 di lievito di birra
1/2 bicchiere di olio di semi
125 g pecorino romano grattugiato
125 g parmigiano grattugiato
200 g circa di emmenthal o pecorino semistagionato tagliato a pezzettoni
sale
pepe o peperoncino

Mescolare 4 tuorli con il latte nel quale è stato sciolto il lievito e l'olio. Unire i formaggi grattugiati e, un po' alla volta, la farina. Assaggiare e aggiustare di sale, pepe/peperoncino.
Aggiungere infine le chiare montate a neve ferma e, se necessario, aumentare la dose di farina. L'impasto non deve in ogni caso risultare troppo consistente.
Sistemarlo in uno stampo unto (più o meno ha la forma di quello da panettone), infilarci i pezzettoni di pecorino o emmenthal, coprire con un canovaccio e far lievitare. (Mamma prepara il tutto la sera e la mattina dopo pronto per la cottura).
Mettere l'impasto ben lievitato (deve quasi uscire dallo stampo) in forno caldo a 150° fino a quando si sente l'odore del formaggio, poi alzare la temperatura a 180° e portare a cottura (verificare col lo stecchino, prova classica).

Opzione 2 (quella che faccio io): una volta preparato il tutto nello stampo, mettere in forno spento e accendere a 60°/100° per portare a completa lievitazione. Alzare poi a 150° e completare la cottura come sopra.

Un'altra ricetta della pizza di Pasqua è qui.

I miei ovetti di Pasqua

Sono di zucchero, la ricetta è qui



Sono di cioccolato bianco e colorato arancio,
ripieni di cioccolato fondente, nocciole, panna e rum.
La ricetta è qui



Ovetti di cioccolato comprati e decorati da me.
Il cartone è decorato a decoupage.
La ricetta è qui.

Muffins con mirtilli



Ricetta di Moka del forum di Coquinaria

Ricetta base per ottenere dei muffin morbidi
Dosi per 12 pz – pronti in 30 min

INGREDIENTI SECCHI
140 g zucchero
250 g farina autolievitante oppure 250 g farina e 1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato

INGREDIENTI UMIDI
85 g burro sciolto
2 uova
200 ml. latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

INGREDIENTI A PEZZI
150 g mirtilli

Scaldare il forno a 200° e imburrare una teglia da muffin da 12 oppure preparare gli appositi stampini di carta.
Mescolare assieme gli ingredienti umidi, dopodiché aggiungere agli ingredienti secchi, mescolando finché saranno ben amalgamati, ma non eccessivamente altrimenti i muffins risulteranno duri.
Aggiungere infine i mirtilli.
Versare l’impasto a cucchiaiate negli stampi e cuocere per 15-18 min. finché non saranno ben dorati.
Far raffreddare su una griglia e servire tiepidi.

REGOLE D’ORO PER MUFFINS PERFETTI
1. Mescolare tutti gli ingredienti umidi a parte e poi aggiungerli a quelli secchi.
2. le aggiunte di frutta, verdura…ecc. vanno fatte alla fine.
3. Non mescolare eccessivamente
Non cuocere troppo i muffins, sono pronti quando hanno lievitato e sono ben dorati.
Nel caso non si consumassero subito metterli in un contenitore ermetico al massimo due giorni oppure si possono congelare, scongelare e scaldare in forno per un paio di minuti.

Note mie: ho messo 100 g di mirtilli secchi.
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