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martedì 30 marzo 2010

Polpo agretti patate ceci


Il titolo scritto sulla rivista "Pizza e pasta italiana" (rivista professionale) è:

Polipo tiepido con agretti scotati e patate bollite su crema di ceci

1,200 g polipo
succo 1/2 limone
3 patate bianche
2 scatole da 400 g di ceci lessati
agretti
sale, pepe, olio

Cuocere il polpo per 45' in acqua salata. Scolarlo e farlo raffreddare. Pulirlo e condirlo con olio, sape, pepe e il succo del limone.

Pulire gli agretti e scottarli in acqua (nella versione originale vanno scottati in padella con olio, sale e pepe). Salare.

Tagliare le patate a cubetti e scottarle in acqua salata. Far raffreddare.

Scolare e lavare i ceci. Tuffarli in un po' di acqua a bollore, toglierne una parte e frullare il resto per ottenerne una crema.

Unire il polpo alle patate e ai ceci.

Aiutandosi con un coppapasta sistemare nel piatto da portata. Appoggiare sopra gli agretti e contornare con la crema di ceci.

Era da tanto che volevo provare l'abbinamento pesce/ceci e devo dire che il risultato è piaciuto a tutta la famiglia.

Questa dose è per 4 persone.

sabato 27 marzo 2010

Shropshire bleu



Shropshire bleu, un formaggio che non conoscevo.
Sullo scontrino c'era scritto questo nome ma facendo una ricerca on line penso che il suo nome giusto sia Shropshire blue.
E' un erborinato. Il suo sapore è simile al gorgonzola ma leggermente amaro.
L'ho pagato € 32,40 al chilo.
Sono stata contenta di averlo assaggiato ma non lo comprerò più: preferisco il gorgonzola.

mercoledì 17 marzo 2010

Chocolate Pudding Cake




Ricetta del sito Joy of baking, segnalata da Maffo del forum di Coquinaria.

Impasto base:
95 gr farina 00
25 gr cacao amaro
1/4 cucchiaino di sale
2 cucchiai di lievito per dolci (io ne ho messo solo 2 cucchiaini)
1 uovo grande
57 gr burro sciolto
65 gr zucchero semolato
80 ml latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
50 gr di noci o nocciole tritate

Mix di zuccheri e cacao:
65 gr zucchero semolato
70 gr zucchero di canna
30 gr cacao amaro

Pudding Sauce:
360 ml di acqua bollente
3 cucchiaini di caffè decaffeinato solubile

Preriscaldare il forno a 180°C e imburrare una pirofila dai bordi alti quadrata 20x20 (tonda diametro cm 23. Io ne ho usata una ovale di cm 18 x 26).

Pudding Sauce: far sciogliere il caffè solubile nell'acqua bollente.

Mix di zuccheri e cacao: mescolare gli ingredienti.
Impasto base
Mescolare l'uovo intero con il burro, il latte, lo zucchero e l'estratto di vaniglia.
Unire la farina , il lievito, il sale e il cacao setacciati.
Mescolare bene, aggiungendo anche le noci (o nocciole) tritate.
Versare l'impasto nella pirofila stendendolo bene per uniformare la superficie.
Sopra mettere il mix di zuccheri e cacao.
In ultimo versare piano tutta la Pudding Sauce sopra il dolce.
Infornare a metà altezza per circa 25 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Si serve a temperatura ambiente con aggiunta di panna montata o gelato fiordilatte oppure si può conservare in frigo coperto da pellicola.

Io l'ho servito con panna semimontata con pochissimo zucchero (250 ml panna, 1 cucchiaino di zucchero)

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Diverso tempo fa avevo provato questa ricetta che avevo trovato su una rivista. Buonissima anche questa versione!

Pudding ricco al cioccolato
Per 6 persone

Per l'impasto: olio per ungere, 80 g farina, 30 g cacao amaro, 2 cucchiaini di lievito, 1 pizzico di sale, 130 g burro a temperatura ambiente, 130 g zucchero, 2 uova, 1 bustina vanillina, 2 cucchiai di latte

Per la crema: 50 g zucchero di canna, 30 g zucchero semolato, 2 cucchiai cacao amaro, 220 ml caffè freddo preparato con 2 cucchiaini di caffè in polvere solubile

Ungere bene con olio una pirofila profonda, di 1,5 litri di capacità.
Setacciare farina, cacao, lievito e sale.
In una ciotola lavorare a crema il burro con lo zucchero. Quando il composto sarà chiaro e soffice, unire, poco per volta, le uova leggermente sbattute. Amalgamare la miscela di farina, la vanillina e il latte. Mescolare fino a ottenere un composto morbido e cremoso.
Versare il composto nella pirofila e livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio.
Mescolare lo zucchero di canna con quello semolato, unire il cacao e cospargerli sul pudding. Versare sul tutto il caffè freddo.
Passare in forno a 190° per 40-45 minuti.

Durante la cottura il caffè si raccoglierà sul fondo formando una crema densa.

Oggi metterei un solo cucchiaino di lievito.

giovedì 11 marzo 2010

Torta mimosa





Per la base
ho usato la ricetta della Torta mimosa di Pane degli Angeli e quindi:

4 uova
100 + 50 g zucchero
scorza di 1 limone grattugiata
1 pizzico di sale
100 g farina bianca
100 g amido frumento
1/2 bustina lievito
100 g burro

Per la crema pasticcera:
1/2 l latte
100 g zucchero
60 g farina
3 tuorli uovo
vaniglia
limone scorza

Inoltre:
500 g panna
50 g zucchero

1 scatola ananas al naturale

Procedimento
Montare gli albumi a neve durissima e, sempre sbattendo, unire 50 g zucchero.
Sbattere i tuorli a schiuma insieme a 4 cucchiai di acqua bollente ed aggiungere gradatamente 100 g di zucchero, la scorza del limone e il sale.
Mettere gli albumi montati sopra i tuorli, setacciare sopra la farina, l'amido di grumento e il lievito. Incorporare delicatamente il tutto ai tuorli sbattuti, aggiungendo un po' per volta il burro sciolto e tiepido.
Cuocere in uno stampo di 26 cm di diametro con le sponde alte (altrimenti in cottura va di fuori) per 45' circa a 180°C.
Sformare la torta e far raffreddare.

Preparare la crema, lasciare raffreddare e unire la panna montata con lo zucchero.


Assemblaggio
Si taglia il dolce in 3 dischi. I due esterni servono: uno per rivestire lo stampo (ho usato un'insalatiera) e l'altro per ricoprire dopo aver messo la crema all'interno.
Il disco centrale, ripulito dalla parte esterna più scura, va tagliato a dadini con un coltello e usato per ricoprire il dolce dopo sformato.
Per prima cosa si riveste l'insalatiera con la pellicola trasparente poi con il dolce, tagliato prima a spicchi, bagnato con il succo dell'ananas.
Si riempie con la crema, ananas sciroppato tagliato a pezzetti e ancora crema (lasciarne un po' da parte per ricoprire il dolce).
Sopra a tutto si mette il secondo disco di dolce e si bagna ancora con il succo di ananas.
Si ricopre bene con la pellicola e si mette in congelatore.
Dopo circa 2 ore, si sforma su un piatto di portata, si ricopre con la crema rimasta e sopra a tutto i dadini di torta che avevamo tagliato.

martedì 9 marzo 2010

Lampredotto




Lampredotto (una parte dello stomaco della mucca)
carota 1
cipolla 1/2
sedano 1 costa piccola
prezzemolo 1 ciuffo
aglio 2 spicchi
dado 1
2 0 3 pomodorini maturi
sale e pepe abbondante

Lavare il lampredotto.
Acqua, sale, pepe, dado e odori in una pentola, quando bolle si butta il lampredotto e si fa bollire, bollire, bollire.
Più bolle, più il brodo si ritira e più saporito viene il lampredotto.
Io di solito lo preparo e cuocio il giorno prima, il giorno che lo mangio lo faccio bollire ancora.

A Firenze è un "mangiare di strada" e si mangia solitamente dentro la rosetta.
Si taglia il lampredotto, si mette sopra metà panino, una spruzzata di pepe o peperoncino, si tuffa nel brodo la parte sopra del panino e poi si posiziona sul lampredotto. Si mangia!

Io lo preferisco al piatto e anche in questo modo si tagliuzza, pepe o peperoncino, un po' di brodo di cottura e... si mangia!

Volendo si può mangiare con la salsa verde.

Ho trovato un video su youtube, è in inglese ma basta guardare le immagini.





domenica 7 marzo 2010

Bacio cioccolato e nocciole


Avevo comprato lo stampo per fare i "bacioni" e finalmente l'ho provato.
Prima ho spennellato le forme con cioccolato fuso, ho messo in congelatore, ho spennellato di nuovo e ho rimesso in congelatore, ho riempito con il semifreddo che avevo comprato insieme allo stampo e ancora in congelatore.
Bellini è?
Adesso devo trovare una ricetta per prepararmi il semifreddo da sola.
Mi piacerebbe una mousse alla nocciola. Vedremo!

lunedì 1 marzo 2010

Sbrisolona di Mantova


Ricetta della signora Corinna, suocera della mia amica Mirella. Sua variante.

La ricetta prevede uno stampo di 27 cm di diametro. Avevo poche arachidi e ho ridotto le dosi (scrivo le mie dosi fra parentesi), cuocendo quindi in uno stampo da 25 cm.

200 (160) g zucchero
200 (160) g burro
200 (160) g farina bianca
200 (160) g farina gialla fine
vaniglia (sì)
1 pizzico sale (sì)
1/2 tazzina da caffè di whisky (un po' meno)
250 (200) g arachidi sgusciate e pulite (io le ho tritate grossolanamente)

Impastare velocemente tutti gli ingredienti formando dei grossi bricioli.
Imburrare e infarinare lo stampo, mettere i bricioli senza premere, cuocere a 180°C per circa 30' (io ho cotto 40').

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Questa ricetta me ne ha fatta tornare in mente un'altra, fatta con la farina gialla, che mi aveva insegnato la mamma di Francesco. E' una ricetta veneta.

250 g farina bianca
200 g mandorle
200 g zucchero
150 g farina gialla fine
120 g burro (100 g morbido nell'impasto + 20 g per imburrare la teglia)
100 g strutto
2 tuorli d'uovo
1 bustina vanillina
scorza grattugiata limone
zucchero a velo per decorare
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