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lunedì 22 novembre 2010

Semifreddo con salsa di caki


Ricetta di StefaniaO del forum di Coquinaria

4 uova
150 g zucchero
400 g panna da montare

Per la salsa
2 caki (diosperi) maturi (circa 300 g netti polpa)
100 g zucchero semolato
rum

Mettere in un pentolino 150 g zucchero, coprire a filo di acqua e far bollire.
Quando lo sciroppo raggiungerà i 121°C, unirlo, versandolo a filo, alle uova leggermente montate.
Continuare a montare fino a quando il composto sarà freddo.
Unire alle uova tre cucchiai della salsa di caki, mescolare bene, poi unire la panna montata.
Versare in uno stampo e mettere in freezer per 12 ore.
Servirlo accompagnato dalla salsa.

Per la salsa: frullare con il mixer ad immersione la polpa di caki con lo zucchero, metterne tre cucchiaiate nel semifreddo, dopo aggiungere il rum.

Ciambella castagne e noci




Scrivo la ricetta con le mie varianti in grassetto

3 uova
3 cucchiai acqua bollente
175 g zucchero
estratto vaniglia
50 g noci tritate
1 pizzico sale
125 g farina bianca
50 g farina castagne
½ bustina (2 cucchiaini rasi) di lievito
100 g burro
50 g gocce di cioccolato

Per la glassa:
50 g cioccolato bianco
50 g cioccolato fondente
4 gherigli di noci

Dividere gli albumi dai tuorli.
Montare a neve ferma gli albumi con 55 g di zucchero e lasciare da parte.
Montare a schiuma i tuorli con l'acqua bollente; aggiungere 120 g di zucchero, la vaniglia, le noci tritate e il sale.
Sopra ai tuorli, mettere gli albumi montati, ancora sopra mettere le farine setacciate con il lievito.
Incorporare con delicatezza cercando di non smontare gli albumi.
Aggiungere il burro liquefatto e tiepido e le gocce di cioccolato.
Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro. Versarvi l'impasto.
Cuocere per 45' in forno a 180° C.
Sformare e far raffreddare.

Per la decorazione far sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e versarlo sul dolce, far sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e versarlo sul dolce.
Prima che il cioccolato si rapprenda mettere dei gherigli di noce.

domenica 14 novembre 2010

Torta campeggio Marina di Bibbona












1° giorno
Ho fatto le decorazioni con il fondente marshmallow (150 g marshmallow, 330 g zucchero a velo, 4 cucchiai acqua).


2° giorno
Ho cotto il dolce.
Ho fatto una "Red Velvet Cake".
La ricetta originale è qui ma non ho messo il colorante rosso e ho cotto tutto l'impasto in uno stampo di 28 cm Ø.


3° giorno
Ho farcito il dolce.
Ho preparato una crema come quella della "Red Velvet Cake" con:
  • 115 g zucchero
  • 250 g panna da montare
  • 250 g mascarpone
  • 300 g Crème de crème Müller
Inoltre:
  • gocce di cioccolato fondente
Ho diviso il dolce in tre strati e l'ho ricomposto dentro un cerchio di acciaio, farcendo con la crema e le gocce di cioccolato.
Ho conservato in congelatore


4° giorno
Ho preparato il vassoio per il dolce così come si vede nella 3° foto.
Come collante ho usato una glassa fatta con zucchero a velo, albume, qualche goccia di succo di limone e colorante alimentare color caramello.
Le rocce sotto il polpo sono di riso soffiato caramellato, ricoperte di glassa.
Ho usato i pennarelli alimentari per le scritte.
Sopra alla glassa, prima che si asciugasse, ho sparso dello zucchero di canna, zucchero bianco e zucchero bianco che avevo colorato di verde.
Quelli che sembrano sassi sono granelloni di zucchero bianco che mi ha mandato la mia amica Mirella dal Belgio.
Il vassoio misura cm 31,5 per 42,5.


5° giorno
Ho sistemato il dolce sul vassoio.
L'ho ricoperto con:
  • 500 ml di panna montata
  • 250 g di mascarpone
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • colorante alimentare blu
In alcuni punti ho messo panna montata bianca per simulare la schiuma delle onde.
Ho posizionato le decorazioni intorno al dolce, ho messo la barchetta, non ho messo la vela perché avevo paura che l'umidità del dolce la deformasse. Ho preferito metterla al ristorante.
Vedete le differenze nelle ultime due foto.

Mi sembra di aver scritto tutto.

venerdì 12 novembre 2010

Panzanella


pane toscano raffermo
cipolla rossa
basilico
aceto
olio ev toscano
sale
Tolgo la crosta al pane, lo taglio in grossi pezzi e lo metto a bagno nell'acqua fredda. A volte ci metto anche l'aceto.
Quando il pane ha assorbito bene il liquido, lo tolgo dall'acqua e lo strizzo benissimo con le mani. Lo sbriciolo e lo metto nell'insalatiera.
Unisco la cipolla e il basilico spezzettato.
Condisco con aceto abbondante, olio e sale.

La panzanella è un piatto tipico, povero e antico della Toscana.
Qualcuno la arricchisce con pomodori da insalata, cetrioli... ma in casa mia piace così.
Negli anni passati veniva mangiata come primo piatto se non piatto unico, adesso nei ristoranti la servono spesso, in piccola dose, insieme agli antipasti.
E' un piatto fresco, da fare preferibilmente in estate, quando si trova il basilico fresco e profumato.

Cosce di pollo alla birra

Mattia Poggi, nella ricetta trovata sulla rivista Alice, usa il pollo intero ma io ho preferito usare solo le cosce .
Questa è la mia versione

12 cosce di pollo
carota
cipolla (o scalogno)
sedano
prezzemolo
salvia
33 cl birra
olio
sale
pepe

Ho tagliato la parte finale delle cosce perché mi piace l'effetto "coscia tozza".
Mi piace perché in questo modo la carne si ritira, lasciando scoperto l'osso.

Soffriggere nell'olio il battuto fatto con la carola, la cipolla e il sedano.
Aggiungere le cosce e far rosolare bene.
Salare, pepare e bagnare con un po' di birra.
Incoperchiare e far cuocere, aggiungendo ogni tanto la birra rimasta.

La salvia e il prezzemolo si mettono a crudo sulle cosce cotte (nella foto ancora non ci sono).

Panna acida casalinga

  • 2 dl panna fresca, 2 cucchiai succo limone filtrato, 1 pizzico sale
    Far riposare al caldo, almeno un'ora .
  • 1 dl yogurt greco intero, 100 g robiola
  • 1,5 dl panna fresca, 60 g mascarpone, 2 cucchiai succo limone filtrato
Ho trovato queste informazioni su una rivista e le appunto per non scordare.
Quando proverò, metterò la foto.

martedì 2 novembre 2010

Baccalà lesso con i ceci

Baccalà lesso!?!?!?
Pensavo fosse un peccato lessare il baccalà con quello che costa ma quest'estate ho avuto l'occasione di mangiarlo in un ristorante vicino a Livorno e mi sono ricreduta.


Per il baccalà:
baccalà
limone 1 e mezzo
olio
sale
pepe
Ho ammollato il baccalà per due giorni nell'acqua, cambiandola spesso.
Gli ho tolto la pelle e le lische, l'ho tagliato a pezzetti e l'ho lessato per circa 15 minuti nell'acqua dove avevo spremuto mezzo limone.
Ho fatto raffreddare e condito con il succo del limone intero, sale, pepe e olio. Ho lasciato a insaporire tutto il pomeriggio.

Per i ceci:
ceci secchi (ho provato dei ceci messicani enormi. Buoni!)
aglio
salvia
sale
pepe
Ho tenuto i ceci a bagno nell'acqua, tutta la notte.
Li ho sciacquati, ho messo l'acqua di nuovo, ho aggiunto uno spicchino di aglio e la salvia, ho cotto per circa 2 ore e mezza.
Li ho scolati e conditi con sale, pepe e olio. Ho lasciato anche questi a insaporire per tutto il pomeriggio.

La sera abbiamo mangiato il baccalà con contorno di ceci: buonisssimo e sicuramente da rifare.
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