martedì 4 giugno 2013

Barrette 6 ingredienti




Six-layer bars, così si chiamano in inglese e la ricetta l'ho trovata qui (cliccate sulla scritta "Six-Layer Bars").

Io ho fatto così:

250 g biscotti Gran Cereale
100 g burro
200 g gocce cioccolato fondente
120 g gocce cioccolato bianco
90 g cocco
170 g latte concentrato zuccherato Nestlé (un tubetto)

Ho sbriciolato i biscotti nel robot da cucina insieme al burro morbido e ho ricoperto il fondo di una teglia imburrata di cm 23 x 23.
Ho distribuito sopra nell'ordine: gocce fondenti, gocce bianche, cocco, latte concentrato.

Ho messo in forno e ho cotto a 160°C per circa 25'.

martedì 28 maggio 2013

Treccine al cioccolato superveloci




1 confezione pasta sfoglia da banco frigo
1 confezione pasta pizza da banco frigo
Nutella
gocce di cioccolato

Ho sovrammesso la pasta sfoglia alla pasta pizza.
Ho spalmato con Nutella, ho messo delle gocce di cioccolato.
Ho tagliato a metà e ho sovrammesso di nuovo.
Ho tagliato ancora a metà e ho sovrammesso un'ultima volta mettendo la parte con il cioccolato all'interno.
Tutte le volte che ho sovrammesso ho premuto e steso leggermente con il matterello.
Ho tagliato 8 striscioline e le ho arrotolate in maniera da formare le treccine.

Ho cotto "a vista" nel forno a gas del campeggio. Non ha il termostato e la fiamma viene solo dal basso.
Devo dire che non mi ci trovo tanto bene a cuocere i dolci perché tendono a bruciarsi di sotto ma... meglio che niente!


Note:

  • non ho messo zucchero ma siccome la pasta pizza è leggermente salata alla prossima occasione ne metterò un cucchiaio,
  • vorrei provare ad usare la pasta da focaccia al posto della pasta pizza.

sabato 25 maggio 2013

Torta soffice al cacao con gocce di cioccolato bianco


Ricetta trovata sulla confezione di gocce di cioccolato bianco F.lli Rebecchi.
L'ho modificata leggermente diminuendo la quantità dello zucchero (230 g invece di 240) e del lievito (mezza bustina invece che una intera).
Scrivo la mia versione

230 g di zucchero
3 uova
180 g di farina
180 g di burro
50 g di cacao amaro
6 cucchiai di latte
mezza bustina di lievito
125 g gocce di cioccolato bianco

Montare le uova con metà dello zucchero; a parte, in un’altra terrina, montare il burro ammorbidito con l’altra metà dello zucchero.
Unire i due composti e aggiungere mescolando delicatamente la farina, il lievito e il cacao precedentemente setacciati. Unire anche il latte e le gocce di cioccolato bianco.

La dimensione della tortiera non era indicata e io ho voluto provare uno stampo nuovo in silicone, di cm (cm 28 x 8. 
Il mio stampo si è rivelato non adatto a questo dolce perché l'ho dovuto cuocere in forno a 175°C per oltre un'ora (nella ricetta originale era scritto 35-40'). Inoltre in cottura si è allargato troppo, perdendo la sua forma e le gocce di cioccolato si sono sciolte.
Nonostante questi inconvenienti la ricetta è valida perché il dolce è molto buono e veramente soffice.
Da rifare sicuramente usando una teglia tonda di 24-26 cm di diametro.

martedì 21 maggio 2013

Simil zucchero bucaneve



Con il sistema di Adriano Cortinisio, per fare uno zucchero a velo idrorepellente, che non si inumidisca subito a contatto con la superficie umida dei dolci.


50 g zucchero semolato
7 g cioccolato bianco di buona qualità
1,5 g amido di mais

Bisogna tritare finemente il cioccolato bianco con il coltello.
Si mescolano i tre ingredienti, si trasferisce il tutto nel macina caffè e si aziona alla massima velocità fino a ridurre in polvere.
Si conserva in un barattolo a chiusura ermetica o in uno spargi zucchero, aggiungendo eventualmente qualche residuo di bacca di vaniglia che serve a coprire il leggero sapore di cioccolato bianco.


Per fare lo zucchero bucaneve servirebbe il burro di cacao: su 100 g di zucchero a velo, 2 g di burro di cacao.
Si frulla ogni cosa in modo che il burro di cacao si distribuisca alla perfezione.

sabato 4 maggio 2013

Crostata alle fragole



Pasta frolla superfriabile di Alda Muratore
300 g farina
150 g burro
75 g zucchero
Per una frolla superfriabile, quella che si scioglie in bocca, la proporzione è: burro pari alla  metà della farina, zucchero pari alla metà del burro, niente uovo: se proprio necessario,  qualche goccia di acqua fredda. È più difficile da lavorare, ma è l‘ideale per le crostate con  ripieno di crema, o per i biscottini sablé. In entrambi i casi, io inizio l’impasto nel robot da  cucina e lo finisco, rapidamente, a mano. In questo modo, la pasta non si scalda ed evito il  tempo di riposo. Anche in questo caso, la cottura è importante: la frolla dev'essere appena dorata.


Crema pasticcera di Elena del forum di Coquinaria

4 tuorli d'uovo
120 g zucchero
32 g farina
400 g latte
vaniglia

Inoltre
fragole
gelatina

Teglia diametro cm 26.
Non è possibile stendere la frolla perché viene tutta a bricioli quindi l'ho distribuita nella teglia compattandola con le mani. Mi interessava provare questo impasto perché, visto che la pasta frolla non mi piace, sono alla ricerca di qualcosa che possa piacere anche a me oltre che a mio figlio.
Oggi era il suo compleanno di Simone, mio figlio, e gli ho preparato il dolce che preferisce.
Ho preparato la crema normalmente e anche qui ho fatto una cosa che di solito fa mia madre, che fa delle crostate di frutta spettacolari (a giudizio degli altri, io non conto), ho messo la crema sulla pasta frolla e ho cotto il tutto per circa 30' in forno a 180°C.

lunedì 8 aprile 2013

Radici di Mairano




Non le conoscevo e naturalmente, quando le ho trovate in vendita, le ho volute provare. Sono amarissime!

Sulla confezione ho trovato le ricette delle foto e per adesso ho provato a mangiarle in insalata.
Non ci sono riuscita perché le ho trovate veramente troppo amare.

Ma insisterò, visto che ne ho ancora già lessate, e le proverò anche con la seconda ricetta, le proverò gratinate al forno. Sono curiosa di vedere se il formaggio riuscirà a renderle meno amare. Vi racconterò.

Sono anche lunghissime da preparare. Le ho lavate, sbucciate con il pelapatate, le ho lessate e dopo cotte ho dovuto togliere la parte centrale perché molto fibrosa.


martedì 2 aprile 2013

Ciambella pasquale


Ricetta trovata su "Cucinare bene" n. 2/2013.
La ricetta è buona, molto buona, ma ho dovuto fare delle modifiche. Non so come mai ma l'impasto veniva molto duro e anche la lavorazione indicata era molto strana. Avrei dovuto impastare sulla tavola e poi unire le chiare montate a neve. Mah!
Comunque sia, è andata!
Scrivo la ricetta con le mie modifiche in grassetto.

300 g farina 00
sale un pizzico
100 g zucchero + 30 g da unire alla parte scura
1/2 bustina lievito (era 1 cucchiaino)
50 g burro fuso
4 uova

1 cucchiaio scorza limone grattugiata
70 g latte


2 cucchiai cacao amaro
30 g uvetta sultanina
2 cucchiai limoncello (grappa bianca)

burro e farina per lo stampo

Lavare l'uvetta e farla gonfiare in acqua tiepida.
Montare a neve ferma gli albumi delle uova.
Sbattere i rossi delle uova con i 100 g di zucchero, unire la farina, il lievito, il sale, il burro, il latte e la scorza del limone.
Dividere l'impasto in due parti e aggiungere ad una i 2 cucchiai di cacao, 30 g zucchero, l'uvetta strizzata e il limoncello.

Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella, metterci l'impasto chiaro poi l'impasto scuro a cucchiaiate e mescolare appena con un coltello.
Cuocere a 180°C per circa 35'.

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