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martedì 28 dicembre 2010

Red Velvet Cake Natale 2010


Ho fatto la torta con questa ricetta.
Ho cotto in due tegliette di cm 23 di diametro, ho tagliato a metà le torte (4 parti) ma ne ho usate solo 3 parti. Ho sbriciolato un po' della quarta parte per la decorazione.
Per farcire e ricoprire ho raddoppiato gli ingredienti della crema e quindi ho usato:
Ho messo anche dei chicci di cioccolato fondente.

Per decorare
briciole di torta
alchechengi ((Physalis alkekengi)
ribes
sfogliette di oro alimentare

domenica 26 dicembre 2010

Frustine grissino


Ricetta di Ritabuzz del forum di Coquinaria che ho leggermente modificato così:

400 g semola grano duro (avrei dovuto mettere 600 g di semola ma non ce l'avevo)
200 g farina
350 g acqua
60 g strutto
1 cucchiaino sale
1 bustina di lievito di birra Mastro Fornaio
2 cucchiaini di zucchero

Per il ripieno
pomodori secchi sott'olio
origano
olive verdi
pasta d'acciughe
peperoncino
olio evo

Ho fatto un lievitino con 400 g semola, 300 g acqua, 1 bustina lievito, 2 cucchiaini zucchero e ho lasciato lievitare per circa un'ora.
Ho aggiungo 200 g farina, 50 g acqua, 60 g strutto, 1 cucchiaino di sale e ho lasciato ancora lievitare.
Ho tritato il pomodoro secco e le olive, ci ho mescolato l'origano, la pasta d'acciughe e il peperoncino.
Ho steso l'impasto lievitato in un rettangolo cm 30 x 50 circa. Ho tagliato delle strisce di circa 6 cm (rettangoli 6x30 cm).
Ho messo al centro il ripieno e un filo d'olio, ho piegato a metà le strisce (rettangoli 3 x30 cm), ho arrotolato, ho spolverizzato con farina (avrei voluto usare la semola ma l'avevo finita).
Una parte l'ho tagliata a metà (15 cm), una parte l'ho tagliata in pezzi di circa 8 cm
Ho messo le frustine su due teglie e ho lasciato ancora lievitare per circa un'ora.
Ho cotto in forno ventilato a 250°C per circa 35.

Mie note
Tolte dal forno e lasciate raffreddare sono croccantissime, il giorno dopo si sono ammorbidite ma io le ho messo nel congelatore e per Natale le ho scaldate (congelate) in forno e le ho servite. Ottime e croccanti come appena fatte!

Torta magica al cioccolato


Base al cioccolato
200 g cioccolato al 70%
150 g zucchero
3 uova
100 g farina
150 g burro
1 cucchiaino bicarbonato o lievito
1 pizzico  sale

Parte cremosa al latte e cacao
60 cl (circa 570 g) di latte intero
4 uova
50 g zucchero
3 cucchiai  cacao amaro (circa 25-30 g)

Glassa
circa 200 g nutella


Preparazione
Per prima cosa bollire il latte con il cacao, far fondere il cioccolato con il burro e lasciare raffreddare.

Base al cioccolato
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto ben montato e schiumoso, aggiungere a poco a poco il cioccolato fuso con il burro e raffreddato.
Unire anche la farina, il lievito e il pizzico di sale. Amalgamare bene.

Parte cremosa al latte e cacao
Sbattere leggermente le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e cacao.

Glassa
Spalmare di un abbondante strato di nutella una tortiera in silicone da 24 cm di diametro (io ho cotto in uno stampo 19x 24 cm).

Mettere lo stampo in silicone in una tortiera più grande per cuocere a bagnomaria.
Versare sopra alla nutella, prima la base al cioccolato e poi la parte cremosa al latte e cacao.

Mettere acqua nella tortiera più grande fino a 3/4 dell'altezza del contenitore in silicone, ricoprire con alluminio, cuocere in forno a 200°C per 20'.
Togliere l'alluminio, abbassare a 180° e cuocere per altri 30'-40'.

Lasciare raffreddare prima di sformare.

giovedì 16 dicembre 2010

Taralli pepe e mandorle

Ricetta trovata qui, nel blog "Lost in Kitchen".
Sono buonissimi e si mantengono fragranti e croccanti per più giorni.
Come suggerito da Scarabocchio, il loro nome è Taralli 'nzogna e pepe ('nzogna sta per sugna/strutto).

Io ho fatto così.

Lievitino
100 g farina
1 bustina lievito Mastro Fornaio
2 cucchiaini zucchero
60 g circa acqua tiepida

Impasto
500 g farina
200 g strutto
250 g circa acqua
2 cucchiaini sale
2 cucchiai pepe nero (rasi) (nella ricetta originale c'erano solo 2 cucchiaini)
200 g mandorle con la buccia

Preparare il lievitino che deve venire un impasto molto morbido. Farlo lievitare fino al raddoppio (circa un'ora).

Tritarle grossolanamente 100 g mandorle.
Mescolare i 500 g di farina con il sale ed il pepe, aggiungere lo strutto e sabbiare.
Impastare con il lievitino e l'acqua.
Aggiungere le mandorle tritate e lavorare l'impasto lo stretto necessario.
Formare con la pasta dei rotolini spessi 1 cm e lunghi 20 cm. Intrecciarli a due a due e chiuderli a ciambella.
Decorare le ciambelle con le mandorle intere. Lasciar lievitare per almeno due ore.
Cuocere in forno a 180° per circa 50'.

lunedì 13 dicembre 2010

Yogurt con fermenti

Lo yogurt pronto per mangiare.

Ho messo i fermenti in un contenitore trasparente e li ho ricoperti di latte.

Il giorno dopo sono così

Rovescio tutto in un colino e lascio scolare dentro una tazza

Getto via il liquido lattiginoso che è colato. Sciacquo la tazza.

Giro e premo bene con un cucchiaio quello che è rimasto nel colino.
Lo yogurt passa di sotto e i fermenti rimangono nel colino.

Sciacquo bene sotto l'acqua i fermenti, li premo, li sciacquo di nuovo, li premo... fino a quando l'acqua non è trasparente.

Li strizzo ben, bene.

Li metto di nuovo nella tazza e li ricopro di latte.
Conservo a temperatura ambiente nel contenitore ricoperto con un foglio di carta da cucina.
Il giorno dopo ho nuovamento lo yogurt.
In estate, quando è più caldo, lo yogurt si forma prima.

Esperimento
In primavera mi era venuto a noia di fare tutti questi passaggi e ho provato a congelare i fermenti.
Esperimento riuscito perché circa un mese fa li ho scongelati e ho ricominciato a fare lo yogurt.

mercoledì 8 dicembre 2010

Rosa di... formaggio


Guardate com'è bella quella che ha fatto Rosemary nel suo blog "A Mouse On The Table". C'è anche il video.
Questa è la mia prova. Scusate per la qualità delle foto ma la sera mi vengono così.


Servono fettine sottili di formaggio, palline di pera, carota e stuzzicandenti



La parte centrale del fiore è un po' grossa rispetto ai petali. La prossima volta farò meglio.

Lasagne ai carciofi


per 4 persone

5 lasagne fresche all'uovo
6 carciofi
150 g prosciutto crudo (nella ricetta originale prosciutto cotto)
150 g emmentaler
150 g mascarpone
burro
2 spicchi aglio
olio di semi
maggiorana
sale
pepe

Pulire i carciofi. Tritarne 4 e cuocerli nel burro con i due spicchi di aglio sbucciati, sale e pepe. Eliminare l'aglio e mescolare al mascarpone (nella ricetta originale i carciofi cotti e il mascarpone sono passati al mixer). Aggiungere la maggiorana.

Tagliare le lasagne in quattro parti (20 rettangoli), scottarli, scolarli e stenderli su un telo.
Disporre sulla teglia un rettangolo di pasta, mettere sopra un cucchiaio di carciofi con il mascarpone, un cucchiaio di prosciutto tritato, un cucchiaio di emmentaler grattugiato. Fare 5 strati di pasta e terminare con prosciutto e formaggio. Preparare anche le altre 3 porzioni e infornare a 220°C per 10'.

Intanto tagliare a spicchietti sottili gli altri 2 carciofi e friggerli nell'olio di semi. Poggiarli su carta per fritti e lasciarli da parte.

Quando le lasagne sono cotte, sistemarci sopra i carciofi fritti e servire.
Sono buonissime!

Note mie: ho cotto le lasagne in forno in una posizione troppo bassa e non si sono colorite. La prossima volta poggiare la teglia in posizione centrale.

Ricetta originale su "Sale & Pepe" dicembre 2010.

venerdì 3 dicembre 2010

Seppie in zimino Giovanna

Cipollina soffriggere in olio.
Buttare seppie (lavate e tagliate), far soffriggere e ritirare l'acqua che fanno. Unire peperoncino, pomodoro, spinaci già cotti e sale.

lunedì 22 novembre 2010

Semifreddo con salsa di caki


Ricetta di StefaniaO del forum di Coquinaria

4 uova
150 g zucchero
400 g panna da montare

Per la salsa
2 caki (diosperi) maturi (circa 300 g netti polpa)
100 g zucchero semolato
rum

Mettere in un pentolino 150 g zucchero, coprire a filo di acqua e far bollire.
Quando lo sciroppo raggiungerà i 121°C, unirlo, versandolo a filo, alle uova leggermente montate.
Continuare a montare fino a quando il composto sarà freddo.
Unire alle uova tre cucchiai della salsa di caki, mescolare bene, poi unire la panna montata.
Versare in uno stampo e mettere in freezer per 12 ore.
Servirlo accompagnato dalla salsa.

Per la salsa: frullare con il mixer ad immersione la polpa di caki con lo zucchero, metterne tre cucchiaiate nel semifreddo, dopo aggiungere il rum.

Ciambella castagne e noci




Scrivo la ricetta con le mie varianti in grassetto

3 uova
3 cucchiai acqua bollente
175 g zucchero
estratto vaniglia
50 g noci tritate
1 pizzico sale
125 g farina bianca
50 g farina castagne
½ bustina (2 cucchiaini rasi) di lievito
100 g burro
50 g gocce di cioccolato

Per la glassa:
50 g cioccolato bianco
50 g cioccolato fondente
4 gherigli di noci

Dividere gli albumi dai tuorli.
Montare a neve ferma gli albumi con 55 g di zucchero e lasciare da parte.
Montare a schiuma i tuorli con l'acqua bollente; aggiungere 120 g di zucchero, la vaniglia, le noci tritate e il sale.
Sopra ai tuorli, mettere gli albumi montati, ancora sopra mettere le farine setacciate con il lievito.
Incorporare con delicatezza cercando di non smontare gli albumi.
Aggiungere il burro liquefatto e tiepido e le gocce di cioccolato.
Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro. Versarvi l'impasto.
Cuocere per 45' in forno a 180° C.
Sformare e far raffreddare.

Per la decorazione far sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e versarlo sul dolce, far sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e versarlo sul dolce.
Prima che il cioccolato si rapprenda mettere dei gherigli di noce.

domenica 14 novembre 2010

Torta campeggio Marina di Bibbona












1° giorno
Ho fatto le decorazioni con il fondente marshmallow (150 g marshmallow, 330 g zucchero a velo, 4 cucchiai acqua).


2° giorno
Ho cotto il dolce.
Ho fatto una "Red Velvet Cake".
La ricetta originale è qui ma non ho messo il colorante rosso e ho cotto tutto l'impasto in uno stampo di 28 cm Ø.


3° giorno
Ho farcito il dolce.
Ho preparato una crema come quella della "Red Velvet Cake" con:
  • 115 g zucchero
  • 250 g panna da montare
  • 250 g mascarpone
  • 300 g Crème de crème Müller
Inoltre:
  • gocce di cioccolato fondente
Ho diviso il dolce in tre strati e l'ho ricomposto dentro un cerchio di acciaio, farcendo con la crema e le gocce di cioccolato.
Ho conservato in congelatore


4° giorno
Ho preparato il vassoio per il dolce così come si vede nella 3° foto.
Come collante ho usato una glassa fatta con zucchero a velo, albume, qualche goccia di succo di limone e colorante alimentare color caramello.
Le rocce sotto il polpo sono di riso soffiato caramellato, ricoperte di glassa.
Ho usato i pennarelli alimentari per le scritte.
Sopra alla glassa, prima che si asciugasse, ho sparso dello zucchero di canna, zucchero bianco e zucchero bianco che avevo colorato di verde.
Quelli che sembrano sassi sono granelloni di zucchero bianco che mi ha mandato la mia amica Mirella dal Belgio.
Il vassoio misura cm 31,5 per 42,5.


5° giorno
Ho sistemato il dolce sul vassoio.
L'ho ricoperto con:
  • 500 ml di panna montata
  • 250 g di mascarpone
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • colorante alimentare blu
In alcuni punti ho messo panna montata bianca per simulare la schiuma delle onde.
Ho posizionato le decorazioni intorno al dolce, ho messo la barchetta, non ho messo la vela perché avevo paura che l'umidità del dolce la deformasse. Ho preferito metterla al ristorante.
Vedete le differenze nelle ultime due foto.

Mi sembra di aver scritto tutto.

venerdì 12 novembre 2010

Panzanella


pane toscano raffermo
cipolla rossa
basilico
aceto
olio ev toscano
sale
Tolgo la crosta al pane, lo taglio in grossi pezzi e lo metto a bagno nell'acqua fredda. A volte ci metto anche l'aceto.
Quando il pane ha assorbito bene il liquido, lo tolgo dall'acqua e lo strizzo benissimo con le mani. Lo sbriciolo e lo metto nell'insalatiera.
Unisco la cipolla e il basilico spezzettato.
Condisco con aceto abbondante, olio e sale.

La panzanella è un piatto tipico, povero e antico della Toscana.
Qualcuno la arricchisce con pomodori da insalata, cetrioli... ma in casa mia piace così.
Negli anni passati veniva mangiata come primo piatto se non piatto unico, adesso nei ristoranti la servono spesso, in piccola dose, insieme agli antipasti.
E' un piatto fresco, da fare preferibilmente in estate, quando si trova il basilico fresco e profumato.

Cosce di pollo alla birra

Mattia Poggi, nella ricetta trovata sulla rivista Alice, usa il pollo intero ma io ho preferito usare solo le cosce .
Questa è la mia versione

12 cosce di pollo
carota
cipolla (o scalogno)
sedano
prezzemolo
salvia
33 cl birra
olio
sale
pepe

Ho tagliato la parte finale delle cosce perché mi piace l'effetto "coscia tozza".
Mi piace perché in questo modo la carne si ritira, lasciando scoperto l'osso.

Soffriggere nell'olio il battuto fatto con la carola, la cipolla e il sedano.
Aggiungere le cosce e far rosolare bene.
Salare, pepare e bagnare con un po' di birra.
Incoperchiare e far cuocere, aggiungendo ogni tanto la birra rimasta.

La salvia e il prezzemolo si mettono a crudo sulle cosce cotte (nella foto ancora non ci sono).

Panna acida casalinga

  • 2 dl panna fresca, 2 cucchiai succo limone filtrato, 1 pizzico sale
    Far riposare al caldo, almeno un'ora .
  • 1 dl yogurt greco intero, 100 g robiola
  • 1,5 dl panna fresca, 60 g mascarpone, 2 cucchiai succo limone filtrato
Ho trovato queste informazioni su una rivista e le appunto per non scordare.
Quando proverò, metterò la foto.

martedì 2 novembre 2010

Baccalà lesso con i ceci

Baccalà lesso!?!?!?
Pensavo fosse un peccato lessare il baccalà con quello che costa ma quest'estate ho avuto l'occasione di mangiarlo in un ristorante vicino a Livorno e mi sono ricreduta.


Per il baccalà:
baccalà
limone 1 e mezzo
olio
sale
pepe
Ho ammollato il baccalà per due giorni nell'acqua, cambiandola spesso.
Gli ho tolto la pelle e le lische, l'ho tagliato a pezzetti e l'ho lessato per circa 15 minuti nell'acqua dove avevo spremuto mezzo limone.
Ho fatto raffreddare e condito con il succo del limone intero, sale, pepe e olio. Ho lasciato a insaporire tutto il pomeriggio.

Per i ceci:
ceci secchi (ho provato dei ceci messicani enormi. Buoni!)
aglio
salvia
sale
pepe
Ho tenuto i ceci a bagno nell'acqua, tutta la notte.
Li ho sciacquati, ho messo l'acqua di nuovo, ho aggiunto uno spicchino di aglio e la salvia, ho cotto per circa 2 ore e mezza.
Li ho scolati e conditi con sale, pepe e olio. Ho lasciato anche questi a insaporire per tutto il pomeriggio.

La sera abbiamo mangiato il baccalà con contorno di ceci: buonisssimo e sicuramente da rifare.

sabato 30 ottobre 2010

Agar-agar, kuzu, farina 2, lievito madre, pasta acida e zucchero canna



Agar-agar in focchi
Gelificante vegetale estratto da alghe marine
Ricetta base: mettere 1,5 cucchiai di agar-agar in 1 l di liquido e portare a ebollizione mescolando finché i fiocchi non sono sciolti. Lasciare raffreddare.

Kuzu
Addensante estratto dalla pianta del Kuzu (Pueraria)
Preparazione: per 1/2 l di liquido sciogliere 1 cucchiaino  colmo di Kuzu mescolandolo in poca acqua fredda. Unirlo al liquido, portare a ebollizione e fare cuocere per poco tempo continuando a mescolare.
Nel blog "Fiordilatte" c'è un interessante post sull'utilizzo del Kozu .

Entrambi i prodotti sono di Arche-naturkueche e ho copiato quello che è scritto sulle confezioni.

Vicino a dove abito hanno aperto un negozio NaturaSì e oggi sono andata in "esplorazione".
Oltre ai prodotti sopra ho comprato:
Non resta che provare questi prodotti!

    venerdì 29 ottobre 2010

    Ragnatela con ragno al sugo di seppia




    L'originale, molto più bello del mio, lo potete vedere qui, nel blog "A Mouse On The Table".
    C'è anche un video dove Rosemary spiega come fare.

    Per la decorazione
    Spaghetti al nero di seppia
    Riso nero Venere
    Peperone rosso
    Olive nere
    Pepe nero in chicchi

    Per il condimento per il riso
    1 seppia
    1 cipolla piccola
    2 spicchi aglio
    vino bianco
    qualche pomodorino
    prezzemolo
    peperoncino
    olio e sale

    Ho soffritto la cipolla e il peperoncino nell'olio.
    Ho versato il vino e fatto evaporare.
    Ho aggiunto l'aglio tritato e subito dopo la seppia che avevo prima lavato e tagliato a piccoli pezzi.
    Ho fatto rosolire, ho aggiunto i pomodorini e ho regolato di sale.
    Ho spento e ho messo il prezzemolo tritato.

    Ho preparato la ragnatela nei piatti (con gli spaghetti che avevo cotto), ho tagliato le zampette nel peperone e ho preparato il viso con il pomodoro, i chicchi di pepe e le olive.

    Ho cotto il riso (sulla confezione c'è scritto che servono 18' di cottura ma io ho dovuto cuocere di più), l'ho scolato, condito leggermente con la parte liquida del sugo di seppie e ho formato il corpo del ragno aiutandomi con delle piccole ciotoline sferiche.
    Ho sformato nei piatti con la ragnatela e ho finito di decorare con le zampette e la testa del ragno.
    A parte ho servito il sugo.
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