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lunedì 22 ottobre 2018

Torta Nua con ricotta e marmellata



Per la torta
300 g farina
3 uova
100 g  latte
150 g zucchero
130 g olio semi mais
1 bustina di lievito

Per la crema di ricotta
1 uova
100 g zucchero
500 g ricotta
scorza limone grattugiata

Inoltre:
marmellata di arance
burro e farina per lo stampo

Per la torta
Montare le uova con lo zucchero.
Aggiungere gli altri ingredienti.
Versare in uno stampo di 22 cm di diametro prima imburrato e infarinato.

Per la crema di ricotta
Frullare la ricotta con le uova, lo zucchero e la scorza del limone.

Con un cucchiaio distribuire mucchietti di crema di ricotta sulla torta, con un cucchiaino mettere anche la marmellata di arance (nella ricetta originale marmellata di arance amare).

Cuocere in forno a 180°C per 50'circa.

Volendo si può cospargere il dolce freddo con zucchero a velo.

Questa è la mia versione della Torta Nua trovata qui.

domenica 21 ottobre 2018

Ravanelli all'olio


Cuocere i ravanelli (in Toscana radici) in una padella con olio. Condire con sale e pepe.

La mia amica Dora mi ha consigliato di tagliare i ravanelli a metà e mettere il lato bianco a rosolare nel burro sciolto. Una volta cotti, condire con sale e pepe.

Involtini di tonno fresco



Fettine sottili di tonno fresco
pangrattato
parmigiano grattugiato
sale
pepe
origano
prezzemolo tritato
olio evo

Lavare e asciugare le fettine di tonno.
In un piatto mescolare il pangrattato con il parmigiano, l'origano, il prezzemolo, sale e pepe.
Distribuire sopra le fettine di tonno, arrotolare e fermare con uno stecchino.
Mettere un po' di olio in una padella e cuocere gli involtini di tonno, salando ancora leggermente.

mercoledì 17 ottobre 2018

Palamita risotto e sott'olio

Palamita kg 2,200

Testa, parte verso la coda. fegato, cuore

Cottura in olio

Le parti sono cotte

Risotto fatto

Palamita lessata

Nei barattoli sott'olio

Risotto con parti povere della palamita

Testa, fegato, cuore e parte finale verso la coda della palamita
scalogno
cipolla
aglio
vino bianco
pomodorini
sale
peperoncino
prezzemolo
olio evo

Lavare il pesce togliendo bene la parte del sangue che è vicina alla lisca centrale.
Cuocere il pesce, recuperare la polpa dalla testa e dalla coda, tritare con il fegato e il cuore.

Soffriggere nell'olio lo scalogno con la cipolla tritati e il peperoncino, versare vino bianco e far evaporare, aggiungere aglio tritato e pomodorini.
Unire anche il pesce tritato.
Fare il risotto, aggiungere a crudo il prezzemolo tritato.



Palamita sott'olio

Lavare il pesce togliendo bene la parte del sangue che è vicina alla lisca centrale.
Tagliare il corpo in più parti (nel mio caso 4 parti).


Mettere in acqua fredda con sale, vino, aceto, limone e lasciare bollire dolcemente per 45'.
Calcolare per ogni litro di acqua: 100 g sale grosso, 50 g vino bianco e 2 cucchiai aceto bianco. 
Nel mio caso ho usato 2,5 l di acqua.
Aggiungere anche un solo limone tagliato in grossi pezzi.
Consiglio di togliere la schiuma che fa il pesce ad inizio cottura.
Dopo che ha sobbollito per 45', scolare bene e lasciar raffreddare.
Appoggiare su un vassoio della carta da cucina, coprire con un foglio di carta da fritti (non si sbriciola), sistemarci il pesce e lasciare a scolare una notte in frigorifero (dopo qualche ora è meglio sostituire la carta con altra asciutta e girare il pesce).

Accomodare bene nei barattolini possibilmente con bocca larga (nella foto ce n'è solo uno giusto, quello di sinistra) e ricoprire con olio di semi di mais. 
Sterilizzare calcolando 90' dall'inizio del bollore (deve sobbollire).
Lasciar raffreddare nell'acqua di cottura.
Etichettare e consumare per 2 mesi dopo.

domenica 14 ottobre 2018

Torta densa al cioccolato di Nigella Lawson



225 g burro morbido
375 g zucchero muscovado scuro
2 uova
1 cucchiaino estratto di vaniglia
100 g cioccolato fondente 78%
200 g farina
1 cucchiaino bicarbonato di sodio (o lievito istantaneo)
250 ml acqua bollente

Lavorare a crema il burro con lo zucchero.
Aggiungere le uova e la vaniglia.
Incorporare il cioccolato fuso tiepido.
Setacciare la farina con il lievito e unirla all'impasto, alternando con l'acqua bollente (verrà un impasto liquido).
Non importa montare il composto ma basta solo mescolare.
Versare in uno stampo foderato (non ho trovato una misura di stampo consigliata in rete) con carta forno e cuocere per 30' a 190°C, abbassare a 170°C e cuocere ancora per 15'.
E' importante foderare lo stampo con carta forno altrimenti non riusciremo a sformare il dolce dopo cotto.
Io ho versato in due tegliette di carta forno di 22 cm di diametro. E' venuto un dolce morbido ma, considerata la minor altezza dei miei dolci penso che la prossima volta cuocerò 5' meno.
A freddo ho spolverizzato con cacao amaro.

Nigella, nel suo libro, consiglia di far riposare il dolce per 24 ore. Per esperienza personale dopo 48 ore è ancora più buono.

Ricetta trovata in vari blog in rete con il titolo di "Torta densa al cioccolato di Nigella Lawson".

martedì 25 settembre 2018

Melanzane mini


Torta al burro di arachidi e cioccolato


3 uova
200 g zucchero
150 g farina 
50 g fecola di patate
20 g cacao amaro
100 g cioccolato fondente
120 g burro di arachidi
50 ml  olio di semi
60 ml  latte
1 bustina di lievito

cacao amaro per spolverare

Tritare il cioccolato e farlo sciogliere a bagno maria con il burro di arachidi. Lasciare raffreddare.
Montare le uova con lo zucchero e aggiungere il cioccolato e il burro di arachidi fusi.
Unire la farina, la fecola, il cacao e il lievito, prima setacciati, l'olio e il latte.
Imburrare e infarinare con cacao amaro e farina uno stampo di 22 cm di diametro.
Cuocere in forno a 170°C per ca 40'.
La torta andava spolverata con cacao amaro ma io non l'ho fatto.

lunedì 24 settembre 2018

Pasta con ricotta e pancetta


Penne
ricotta
pancetta tagliata a cubetti
grana padano o parmigiano reggiano grattugiati
olio evo
pepe

Condimento veloce da preparare anche mentre cuoce la pasta.
Far rosolare la pancetta tagliata a cubetti in una larga padella antiaderente, senza alcun condimento
Quando il grasso si sarà sciolto, unire olio.

Mescolare in una ciotola la ricotta con il formaggio e un po' di acqua di cottura della pasta.

Scolare la pasta (conservandone un bicchiere) e farla saltare nella padella con la pancetta. Spegnere il fuoco e unire la crema ricotta/formaggio, aggiungendo eventualmente altra acqua di cottura.
Mettere una spolverata di pepe e servire.

Tronchetto avocado e salmone affumicato



100 g patate già sbucciate
100 g ricotta
200 g salmone affumicato
erba cipollina
prezzemolo

200 g polpa avocado
1/2 limone
olio

sale e pepe bianco

Nella ricetta originale c'erano gamberoni al posto del salmone e grani di pepe rosa, alcuni da mettere nell'impasto schiacciati e altri per decorare.
Io ho dimezzato la dose

Lessare le patate in acqua bollente e salata. Scolare e far raffreddare (andavano messe in un contenitore ermetico e lasciate riposare in frigorifero per un giorno intero).

Tagliare il salmone e unire prezzemolo e erba cipollina tritati, la patata schiacciata e la ricotta e un po' di sale.
Aiutandosi con la pellicola trasparente, formare un tronchetto e conservare in frigorifero per almeno tre ore.

Mettere la polpa di avocado in un mixer da cucina, irrorare con un po' di succo del limone, salare, pepare e frullare per formare una crema.

Trascorso il tempo di riposo del tronchetto, eliminare la pellicola trasparente e trasferirlo su un piatto da portata. Nella ricetta originale la crema di avocado veniva usata per guarnire la superficie del tronchetto insieme a qualche grano di pepe rosa.

La ricetta originale è di Marco Valletta, pubblicata sulla rivista Alice.
Questa mia è la brutta copia della ricetta ma al mare, in campeggio, non ho gli strumenti giusti per fare meglio. Il sapore però è ottimo.

giovedì 16 agosto 2018

Tonno fresco sui carboni


Fette di tonno
succo limone
aglio
rosmarino
sale
pepe
olio

Marinare le fette di tonno nel succo di limone, l'aglio tagliato a fettine, il rosmarino, sale, pepe e olio per un paio di ore in frigorifero.
Cuocere sui carboni e sulla piastra sul gas.

Semifreddo allo yogurt con macedonia


Per il semifreddo
250 g yogurt bianco intero
250 g panna fresca
100 g zucchero
15 g gelatina in fogli (3 fogli Rebecchi)

Per la macedonia
400 g frutta fresca pesata da pulire (io pesche, albicocche, fragole)
4 g foglie di menta
20 g zucchero di canna

sale Maldon

Lavare e sbucciare la frutta, tagliarla a piccoli pezzi, condirla con la menta e lo zucchero di canna. Mescolare e lasciare a marinare in frigorifero per almeno 12 ore.

Mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda.
Versare lo yogurt in una ciotola, unire lo zucchero e mescolare bene.
Strizzare la gelatina e farla sciogliere a 45°C in poca panna liquida. Mescolare allo yogurt.
Montare la panna e unirla delicatamente al composto.
Versare in quattro coppette o in uno stampo unico e traferire in frigorifero per almeno 4 ore.

Distribuire la frutta marinata nei piatti da portata e sformare il semifreddo.
Guarnire con foglioline di menta e un pizzico di sale Maldon e servire.

Nella ricetta originale di Marco Valletta era previsto yogurt bianco magro e 200 g di panna (invece di 250). La macedonia era fatta con ciliegie e albicocche e c'era aggiunto anche il succo di mezzo limone.

martedì 3 luglio 2018

Acciughe fresche con cipolla



Metodo consigliato in pescheria per evitare di mangiare le acciughe crude, visto il pericolo dell'Anisakis.

Acciughe fresche
aceto
cipolla
sale
pepe
olio evo

Lavare le acciughe e asciugarle su carta da cucina.
Metterle in una teglia di acciaio in un solo strato, ricoprirle con aceto, metterle sul fuoco e farle bollire per 2 minuti (le acciughe cambiano colore).
Lasciarle raffreddare nell'aceto poi scolarle e asciugarle nuovamente su carta da cucina.
Affettare abbondante cipolla.
Mettere in un contenitore a strati le acciughe e le cipolle. Condire con sale e pepe. Ricoprire di olio.
Mangiare il giorno dopo.

Non sono crude, rimangono sode e sono buone.

Torta al Philadelphia



Kasekuchen, torta al formaggio tedesca, la mia versione

125 g zucchero
100 g burro fuso
3 uova
500 g Philadelphia
50 g amido di mais
1/2 bustina lievito
scorza limone
pangrattato

Imburrare uno stampo da 22 cm (ottimo anzi meglio se uno stampo a ciambella) e spolverizzare con il pangrattato.
In una ciotola mescolare il burro con lo zucchero e le uova.
Unire anche il formaggio, l'amido di mais, il lievito e la scorza grattugiata del limone
Versate nella teglia e cuocere il forno a 170° per 60 minuti.
Conservare in frigorifero e mangiare fredda.

Fonte
La versione originale

mercoledì 20 giugno 2018

Torta morbida al cioccolato 2


200 g cioccolato fondente
150 g zucchero
125 g burro
60 g cacao amaro
3 uova

Fare fondere il cioccolato con il burro, lasciare intiepidire e unire il cacao amaro.
Montare bene le uova con lo zucchero e incorporare delicatamente con una spatola il cioccolato fuso.
Imburrare e spolverizzare con il cacao amaro una tortiera di 24 cm di diametro.
Versare l'impasto e cuocere in forno a 170°C per circa 30'.
La torta si spaccherà in cottura, il suo interno rimarrà cremoso.

Nella ricetta originale "Torta sublime al cioccolato" la torta era spolverizzata con zucchero a velo.

lunedì 18 giugno 2018

Insalata con gamberetti e ceci


Gamberetti lessati
ceci lessati
pomodori da insalata
rucola
sale
pepe
olio evo

Ricetta di Gabriella Vantaggiato

mercoledì 6 giugno 2018

Torta con melone



300 g melone, pesato senza buccia (fragole)
3 uova
50 g burro morbido
50 g zucchero
100 g formaggio cremoso (Philadelphia)
150 g latte condensato Nestlè (dulce de leche)
280 g farina
1 bustina lievito

Tagliare a pezzetti il melone.
Montare a neve gli albumi.
In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero. Aggiungere i tuorli e il formaggio e amalgamare il tutto.
Unire il latte condensato e incorporare la farina e il lievito setacciati.
Aggiungere infine gli albumi, mescolando delicatamente.
Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella (il mio in alluminio di 24 cm di diametro).
Versarci il composto e sistemare sopra le fettine di melone.
Cuocere in forno a 180°C per circa 45'.

Fra parentesi gli ingredienti della ricetta originale di Anna Moroni (dalla rivista "La prova del cuoco").

mercoledì 23 maggio 2018

Dolce di ricotta




500 g ricotta
80 g zucchero (4 cucchiai)
2 uova
1 tazzina caffè amaro
1 tazzina limoncello
1 pizzico sale

In stampo Ø 21 cm, cuocere in forno a 180°C fino a quando sarà colorita.
Dopo cotto e freddo, conservare in frigorifero.

La forma è bruttina ma il sapore buonissimo.

Ricetta di Patrizia Ferri

mercoledì 9 maggio 2018

Cheese cake panna e latte condensato




Per la base:
 300 g biscotti Gran Cereale al cioccolato
 140 g burro

Per il ripieno:
 350 g panna fresca da montare
 170 g latte condensato
 1 cucchiaino di essenza di vaniglia

Per decorare:
 130 g cioccolato fondente
 40 g burro
20 g nocciole tritate

Tritare i biscotti nel robot da cucina con il burro morbido.
Foderare uno stampo Ø 24 cm con carta forno (il fondo e le pareti), versare i biscotti e rivestire la base e i lati dello stampo.
Far riposare i frigorifero per almeno 30'.

Nel frattempo preparare il ripieno montando bene la panna. Aggiungere il latte condensato e la vaniglia, mescolando dal basso verso l'alto con una spatola.
Versare sulla base e rimettere in frigo per almeno 5 ore.

Per decorare sciogliere burro e cioccolato in un pentolino e lasciar intiepidire. Mettere in un cornetto e distribuire sul cheese cake. Sopra a tutto mettere le nocciole tritate

Conservare il dolce nel congelatore per un'ora e servire.

Fonte: http://www.misya.info/ricetta/torta-cornetto-cuor-di-panna.htm


Note mia: molto buono.
  • La prossima volta ne farò due: uno Ø  18 cm e uno Ø 16 cm (ho già fatto i conti e dovrebbe andare bene).
  • Vorrei provare a mettere una parte del cioccolato dentro il ripieno e quindi: base, panna, cioccolato, panna, cioccolato e nocciole. La cioccolata è molta e anche se l'ho distribuita con il cornetto si è compattata sulla superficie del dolce.
  • Si può conservare in congelatore tranquillamente e tirar fuori all'occorrenza.

lunedì 7 maggio 2018

Pasta fave e guanciale



Fave (baccelli, come si chiamano in Toscana)
guanciale
pecorino romano
olio
sale e pepe

Sgranare le fave, togliendo a quelle più grosse la pellicina esterna.
Tagliare il guanciale a dadini e rosolarlo in una padella senza olio in modo che diventi croccante.
Aggiungere le fave con olio, sale e pepe e cuocere. Unire anche qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Scolare la pasta, versarla nella padella e farla insaporire su fuoco vivo aggiungendo anche il pecorino romano grattugiato. 

La prossima volta voglio provare a mettere anche mezza cipolla e qualche pomodorino maturo.

domenica 8 aprile 2018

Nido di cioccolato



Noodles, ciotolina e piattino di plastica

Nido di cioccolato con noodles

60 g di cioccolato fondente
20 g di vermicelli noodles

ovetti e gallina di cioccolato
ciotola di plastica Ø cm 12
un piattino di plastica o una ciotolina più piccola
pellicola alimentare

Fare fondere il cioccolato fondente in un pentolino.
Pesare e allargare i noodles con le mani, unirli al cioccolato sciolto e, aiutandosi con due forchette, cercare di ricoprirli bene con il cioccolato.
Rivestire la ciotola di plastica e il piattino con la pellicola trasparente.
Accomodare i noodles nella ciotola e pressare con il piattino.
Io ho messo un bicchiere pieno di acqua sopra il piattino per pressarli meglio e ho conservato in frigorifero fino a quanto il cioccolato si è indurito.
Ho tolto dalla forma con delicatezza e ho riempito con gli ovetti e la gallina.

NB = questo nido serve solo come decorazione e non si può mangiare dato che si usano i noodles crudi.

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Nido di cioccolato con cereali

60 g di cioccolato fondente
50 g di bran stick (bastoncini di crusca)

NB = il nido fatto con i bastoncini di crusca si può mangiare

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Fonte: https://www.chiarapassion.com/2016/03/nidi-di-cioccolato-con-noodles-o-cereali.html
Andate a vedere. Ci sono le foto passo, passo e un video che spiega come fare.

lunedì 19 marzo 2018

Torta con crema di ricotta e limoncello



2 uova
120 g zucchero
80 g burro fuso, tiepido
50 ml latte
210 g farina
60 ml limoncello
10 g lievito
1 pizzico sale

Per la crema di ricotta
350 g ricotta (io 250 g ricotta e 100 g Philadelphia)
2 uova
50 g zucchero
scorza grattugiata di 1 limone

Montare bene le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso, il latte, il sale ed il liquore.
Con una spatola incorporare la farina setacciata con il lievito.
Versare il composto in uno stampo a cerniera da 20 cm (io 24 cm), imburrato e infarinato.

Per la crema di ricotta
Con le fruste elettriche mescolare le uova con lo zucchero, unire la ricotta setacciata e la scorza grattugiata del limone.

Versare la crema di ricotta sopra l'impasto già nello stampo.
Cuocere in forno a 180° per circa 45 minuti (io ho cotto 45' + 20'),  prima di sformare fare la prova stecchino che deve uscire asciutto.
Far raffreddare completamente la torta, spolverizzare con zucchero a velo e decorare a piacere con frutta fresca (non l'ho fatto).

Ho trovato la ricetta qui anche se la ricetta originale dovrebbe essere questa.
Questa torta ci è piaciuta molto anche se non mi è venuta come quella che vedo nelle foto.
La mia crema di ricotta era liquida e cuocendo si è trasferita sul fondo della torta. Non so se il motivo possa essere perché non ho usato tutta ricotta ma ho messo anche Philadelphia.
La prossima volta verificherò usando tutta ricotta e cuocendo in una stampo di 20 cm e non di 24 come ho fatto io.
Da rifare sicuramente!

domenica 18 marzo 2018

Decorazione effetto corallo



50 g acqua
colorante rosso
30 g olio oliva
6 g farina

Frullare tutto con un mixer ad immersione.
Scaldare una padella antiaderente e versare piccole dosi. Far cuocere fino a quando l'acqua sarà tutta evaporata e sarà possibile staccare la cialdina dalla padella.
Far asciugare l'olio in eccesso su carta da cucina e usare per la decorazione di piatti.
In questo caso l'ho usata per decorare un dolce.

Ricetta di Patty Chiari data in un gruppo Facebook.

martedì 6 marzo 2018

Pasta con la Simmenthal


330 g fusilli
200 g Simmenthal
200 g pomodorini
mezza cipolla
olio evo
sale
prezzemolo
parmigiano grattugiato

In una padella grande, dove poi salteremo la pasta, preparare il sugo.
Soffriggere nell'olio la cipolla tritata, unire la Simmenthal e farla insaporire. In ultimo aggiungere i pomodorini tagliati a pezzi e cuocere ancora per circa 10'.

Lessare la pasta, scolarla e farla insaporire nella padella con il sugo.
Fuori dal fuoco aggiungere il prezzemolo tritato e il parmigiano grattugiato.

domenica 4 marzo 2018

Torta con pistacchi



Per la torta
140 g farina 00
120 g zucchero semolato
100 g farina di pistacchi
100 ml olio semi mais
150 ml latte
3 uova
1 bustina (16 g) lievito in polvere

Per il frosting
100 g pistacchi tritati
120 g mascarpone
120 g panna acida
40 g zucchero semolato

Montare le uova con lo zucchero.
Aggiungere l'olio, il latte, le due farine setacciate con il lievito e amalgamare.
Imburrare e infarinare una tortiera di 22/24 cm di diametro e cuocere in forno a 180°C per 45' ca.
Sformare rovesciando.

Per il frosting
Mescolare il mascarpone con la panna acida e lo zucchero. Far riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Ricoprire la torta fredda con il frosting e i pistacchi. 

Ricetta molto buona, trovata su una rivista di cucina.

martedì 27 febbraio 2018

Polpettone manzo e maiale arrotolato

Contorno patate arrosto

Contorno friarelli che ho trovato surgelati
550 g carne macinata manzo
550 g carne macinata maiale
pane raffermo
latte
1 uovo
100 g grana grattugiato
spinaci surgelati
scamorza affumicata
mortadella
1 spicchio aglio
prezzemolo
sale e pepe
olio evo

Mettere il pane in ammollo nel latte, strizzarlo e metterlo in una  ciotola.
Unire le carni macinate, l'uovo, il formaggio grattugiato, l'aglio e il prezzemolo tritati.
Impastare regolando di sale e pepe.
Stendere l'impasto su pellicola alimentare in modo da ottenere un rettangolo dello spessore di circa 1/2 cm.
Sbollentare gli spinaci, strizzarli e tritarli.
Disporre gli spinaci, la scamorza affettata, la mortadella tagliata a cubetti sulla carne, lasciando circa 1,5 cm di spazio su tutti i lati. Arrotolare, partendo da uno dei lati più lunghi, il polpettone su se stesso, stringendo bene e aiutandosi con la pellicola.
Far riposare in frigorifero per almeno 30'.
Riprendere il polpettone dal frigo, rimuovere la pellicola e disporre in una teglia con due cucchiai di olio. Spennellare con altro olio e cuocere in forno a 180°C per 40/50'.
Lasciarlo riposare 5' prima di affettarlo.

Stracciatella, pomodorini confit e taralli


tarallini
200 g stracciatella

pomodorini piccadilly
1 cucchiaino sale
1 pizzico pepe
1 cucchiaino raso zucchero semolato
olio extravergine d’oliva
origano secco

Preparare i pomodori confit.
Lavare i pomodori, tagliarli a metà e metterli in una teglia con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Condirli con sale, zucchero, pepe e origano. Far seccare in forno a 100°C per circa 2 ore. Togliere dal forno e condire con olio evo.

Sbriciolare grossolanamente i taralli e metterli sul fondo dei contenitori, versare sopra la stracciatella e i pomodorini.

Si possono preparare anche due ore prima di servirli, conservandoli in frigorifero.

FINGER FOOD TRICOLORI di Angela Simonelli - http://www.piattoforte.it/blog-dautore/sottopiatto/pagina-di-dettaglio/post/una-ricetta-stuzzicante-da-leccarsi-le-dita-tutte-e-dieci.html

mercoledì 14 febbraio 2018

Polpo grigliato su panzanella di taralli


Polpo
piccoli taralli pugliesi
aceto
olio
sale
basilico
panna acida o yogurt greco

Lessare il polpo in acqua salata per 45'.
Fare una simil panzanella con i taralli bagnandoli velocemente in acqua e aceto. Spezzettarli grossolanamente, condirli con olio, sale, basilico tritato (volendo anche dei piccoli pezzi di pomodoro maturo). Lasciar riposare.
Poco prima di servire mettere la panzanella di un anello metallico, premere leggermente e sformare.
Friggere in olio qualche foglia di basilico per la decorazione.
Tagliare il polpo a pezzi e arrostirlo su una gratella calda.
Mettere il polpo sulla panzanella, decorare e servire.

Ricetta ispirata dal “Polpo al carbone su panzanella di taralli” mangiato di recente Ai Banchi del Mercato Centrale ai Gigli. Naturalmente non uguale ma molto buono e scenografico.

Petto di pollo al limone


Petto di pollo al limone con capperi salati

2 petti di pollo, tagliati a fette (600 g circa)
2 limoni non trattati
40 g capperi sotto sale
prezzemolo
farina
1 spicchio aglio
burro
olio
sale e pepe

Sciacquare i capperi e lasciarli nell'acqua per dissalarli poi scolarli e strizzarli.
Lavare il prezzemolo e tritarlo insieme ai capperi e alla scorza di un limone.
Spremere i due limoni.
Infarinare leggermente il petto di pollo.
Sciogliere il burro in una padella con l'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato, unire il petto e farlo dorare un paio di minuti per parte.
Irrorare con il succo dei limoni, girare e cospargere con il trito di capperi, prezzemolo e limone.
eliminare l'aglio, salare, pepare e servire.

Volendo si possono marinare i petti di pollo per mezz'ora circa nel succo di limone prima di infarinarlo e cuocerlo, in questo modo sarà anche più tenero.

Ricetta di "Sale e pepe".

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Petto di pollo al limone e pepe rosa

petto di pollo
amido di mais
succo e scorza grattugiata di limone
olio, sale
bacche di pepe rosa
rosmarino (che non avevo)

Lavare e affettare il petto di pollo, salare, infarinare con l'amido, far rosolare in una padella con olio, il rosmarino e il pepe rosa.
Versare il succo del limone e finire di cuocere.
Aggiungere la scorza del limone, girare, spegnere e servire.
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