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giovedì 17 febbraio 2011

Manioca

Si chiama manioca, yuca, cassava.
Seguendo le indicazioni di Manuleo, un'amica del forum di Coquinaria, che vive in Venezuela, l'ho cucinata sia lessa che fritta.

La radice è venduta ricoperta di paraffina che serve a mantenerla fresca.
Prima di tutto si sbuccia in maniera che rimanga solo la parte bianca. Se ci fossero delle parti scure vuol dire che non è fresca e vanno tolte.
Si taglia a pezzi di circa 10 cm, si mette in acqua fredda e si porta a bollore. Dopo 20 - 30' si aggiunge il sale e si lascia cuocere fino a quando sarà tenera (si potrebbe cuocere anche a vapore).
Si scola.
La parte centrale (il cuore) della manioca va tolta perché è sfilacciosa.


Ancora calda, si taglia a pezzi e si può mangiare condita con olio o accompagnandola con salsine varie.


Per friggerla invece si fa raffreddare, si taglia a bastoncini e si frigge come le patate.


Attenzione: non si può mangiare cruda perché contiene sostanze tossiche che volatizzano in cottura.

11 commenti:

I fiori di loto ha detto...

mi è capitato di mangiarla al ristorante brasiliano ... è davvero buona !!! :)

Mirtilla ha detto...

ma guarda, mai provata :)

Felix ha detto...

Molto interessante! L'ho vista spesso al super... mi sa che quasi quasi la provo!

Grazie :-)

Mari e Fiorella ha detto...

Originale e interessante!!!!!!

raffy ha detto...

non conoscevo l'esistenza di questa radice, se la trovo la provo!!! bravissima Laura!

Patti ha detto...

ho come la vaga sensazione che ti piaccia sperimentare cose nuove...complimenti per il tuo entusiasmo!
ma più o meno di cosa sa?

Patti ha detto...

da non pubblicare:
Laura ti volevo segnalare che in un punto hai scritto "manitoba" invece di "manioca" ciao!

Laura ha detto...

Sì, è buona, direi che somiglia lontanamente alla patata ma è più friabile. Chi prova per prima?

Federica ECCCCERRTTTTTTOOOOOOO che mi piace sperimentare, tutte le novità di cucina o manuali mi incuriosiscono e devo provare poi se non mi piacciono e mi vengono male CHIUDO e passo ad altro. Ma forse passo ad altro anche se mi vengono bene. Ah! ah!
Tanto per notizia è la seconda volta che faccio la manioca. Mi sarà piaciuta veramente?
Grazie per la segnalazione, ho corretto. Se trovi ancora qualcosa di sbagliato e me lo dici mi fai piacerissimo

Anonimo ha detto...

UHHHMMM una vera bontà.......l'ho scoperta durante i viaggi in Sudamerica ed ora non ne faccio più a meno!Fino a qualche anno fa era difficile da trovare, ora è abbastanza diffusa ! Ottima come l'hai fatta tu...perfetta cotta al vapore e con sopra del burro, fritta oppure impanata al forno e deliziosa in una vellutata!
Con la farina di manioca (o polviglio)di preparano degli ottimi pao de queijo, tipici brasiliani, che sono la gioia di mio marito.
Buona giornata e tantissimi SMILE
Lucy
PS_ ti sono arrivate le foto ? mi segnala errore in tutti e due gli invii !! SMILE

Chef per un giorno ha detto...

Questa ricetta è favolosa

Sabrina ha detto...

Ciao e piacere di conoscere te ed il tuo blog!!
Ti ho scoperta per caso e mi sono soffermata sul tuo post sulla manioca, così non potevo non invitarti a partecipare al mio post:

http://delizieeconfidenze.blogspot.it/2013/02/i-1000-gusti-della-manioca-il-mio-primo.html

Spero ti piaccia!
Un abbraccio
Sabrina

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