venerdì 16 ottobre 2009

Pomodori secchi conditi



Ricetta di Daniela

100 g pomodori secchi
270 g aceto
270 g acqua
sale
aglio
origano
capperi
peperoncino
olio

Lavare i pomodori e asciugarli velocemente.
Far bollire l'aceto e l'acqua, unire i pomodori e bollire nuovamente per 2'. Lasciarli nella pentola fino a quando saranno freddi.
Togliere i pomodori e farli asciugare bene su carta da cucina.
Fare un battuto con tutti gli altri ingredienti, condire i pomodori e mettere nel barattolo (io ho lasciato dei capperi interi).
Fare in modo che i pomodori siano coperti bene di olio eventualmente aggiungendone altro.
Con questa dose ho riempito un barattolo Bormioli da 0,25 l (capsula 70 mm).
Ho fatto la fotografia subito dopo averli conditi, rimanendo nell'olio si gonfiano un pochino.

Daniela ci fa anche i crostini. Aggiunge dei capperi, origano, del peperoncino, olio, aglio e trita il tutto.

domenica 11 ottobre 2009

Ovoli e porcini in insalata


Ovoli
porcini
olio
limone
sale
pepe

Ci si possono mettere anche delle scagliette di parmigiano.
Si può evitare di mettere il limone.

Tagliatelle con gli ovoli


400 g tagliatelle
65 g burro tagliato a pezzetti
65 g groviera grattugiato
ovoli tagliati a fette sottili
prezzemolo tritato
sale
pepe

Cuocere le tagliatelle e scolarle al dente.
Metterle nella teglia, condirle con il burro e il groviera, aggiungere anche i funghi e il prezzemolo.
Mescolare e cuocere in forno a 200° per circa 5/10'.
Una spolverata di pepe e mangiare.
Ho fatto la fotografia prima di mettere il pepe.

sabato 10 ottobre 2009

Una bellissima raccolta... di funghi








Ovoli e porcini!

Sono posati sopra un tavolino di 75 x 75 cm.
Buoniiiiiiiiii!!!!!!!!!

Mio marito questa volta è stato fortunato.

martedì 6 ottobre 2009

Tortionata di Lodi



Ricetta di Carmen (Dollysister) del forum di Coquinaria

250 g farina bianca 00
125 g mandorle pelate, tritate grossolanamente e tostate (seguire questo ordine)
125 g zucchero
140 g burro a temperatura ambiente
½ bustina lievito

Mescolare tutto insieme quando le mandorle sono ancora calde.
Sbriciolando l'impasto con le mani, mettere in una teglia di 26 cm di diametro.

Cuocere in forno statico a 190° per 30’, sul ripiano centrale.

E' un dolce che non va tagliato con il coltello ma spezzato con le mani.

Buona, buona, buona, buona....

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SBRICIOLONA CON FARINA DI RISO

150 g burro morbido
140 g farina 0
70 g farina riso
90 g zucchero
100 g mandorle tritate grossolanamente
50 g nocciole tritate grossolanamente

Ho sabbiato le farine con il burro, ho aggiunto il resto degli ingredienti.
Ho imburrato due piccole teglie di alluminio di 16 cm di diametro (o una da 24 cm) e ci ho versato le briciole.
Ho cotto in forno ventilato a 150°C per 50' circa.
Ho lasciato raffreddare bene e ho sformato.

domenica 4 ottobre 2009

Pane ai semini vari



230 g farina manitoba
200 g acqua + quella per spruzzare
4 g lievito di birra Mastro Fornaio
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
230 g semi tostati misti (girasole, grano saraceno, zucca, sesamo e lino)

Ho impastato tutto nel kenwood e ho aspettato che lievitasse.
Ho diviso l'impasto in due parti e ho formato due frusta.
Ho posizionato nello stampo e ho fatto lievitare di nuovo.
L'impasto è venuto molto sodo e durante la seconda lievitazione ho spruzzato spesso con acqua per evitare che si asciugasse troppo.

Amatriciana (Gricia)


Ricetta di Anna del blog "La cuoca che copia".

Queste foto sono della prima volta che ho fatto la ricetta e ci avevo messo poco pecorino, la seconda volta l'ho fatta così:

per 250 di pasta

80 g pancetta
peperoncino rosso
50 g pecorino (Anna consiglia il pecorino romano)

Ho tagliato la pancetta a striscioline sottili, le ho messe in una padella senza nessun condimento e le ho cotte, girando spesso con un mestolo, fino a quando sono diventate croccanti.
Quando la pancetta ha cominciato a sciogliersi ho aggiunto il peperoncino.
Ho condito la pasta anche con il pecorino grattugiato.

Note mie:
  • salare poco l'acqua di cottura della pasta perché il condimento viene salato
  • aggiungere al condimento un po' di olio o un po' di acqua di cottura altrimenti è troppo asciutto.
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Eleonora Marinora la chiama Gricia e consiglia:

"Pecorino buono e guanciale altrettanto buono.
Rosoli il guanciale in una padella calda senza olio.
Grattugi il pecorino e ne metti metà in una ciotola, aggiungi un po' di acqua di cottura della pasta e fai una crema.
Togli metà dell' olio del guanciale e lo unisci alla crema di pecorino.
Cuoci al dente la pasta, la metti nella ciotola con la crema di pecorino e olio, aggiungi l'altra metà del pecorino e il guanciale con il suo restante olio.
Una mantecatina nella ciotola. Fantastica!"
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