Ricetta di mia suocera Gina
zucca gialla, farina, olio, pomodoro, aglio, sale
Infarinare leggermente la zucca tagliata a fette.
Friggere in olio.
Appoggiare su carta da cucina per far perdere l'unto. Salare.
Fare un sugo con olio, aglio, pomodoro, unire la zucca fritta e far insaporire per cinque minuti.
giovedì 27 marzo 2008
mercoledì 26 marzo 2008
Burro da tavola
Ricetta trovata nel manuale di un vecchio robot da cucina
1/2 l panna fresca,
1 l e 1/4 acqua molto fredda (-3° circa) da aggiungere in 3 riprese (eventualmente raffreddarla con ghiaccio)
1 cucchiaino di sale fine
La ricetta fornirà circa 250 g di burro.
Inserire nel robot il coltello di plastica e versate nel bicchiere contenitore la panna fresca e g 250 di acqua ben fredda. Fate funzionare l'apparecchio per 4 minuti a velocità II: si formeranno delle goccioline di grasso rappreso, dalle quali si sarà separato un siero giallastro. Mettere un telo bianco dentro un colapasta e scolare. Riunire le 4 punte del telo e strizzare. Versare ciò che resta nel bicchiere contenitore.
Aggiungete g 500 di acqua fredda e rimettere in funzione l'apparecchio a velocità II per un minuto; tale operazione ha lo scopo di lavare la massa di burro in formazione, eliminando il "latticello", che conferirebbe acidità al burro. Filtrate per la seconda volta, spremete ulteriormente.
Rimettere per l'ultima volta nel robot, unitamente a g 500 di acqua fredda e un cucchiaino di sale. Fate funzionare per un minuto a vel. II: la massa del burro sarà chiarissima. Estraete il burro, strizzatelo nuovamente dentro il telo e ponetelo in un piattino, dandogli forma con un cucchiaio di legno.
----------
Lo servo fra gli antipasti, sopra un taglierino di legno.
Per dargli la forma lo tengo avvolto nel telo, gli rimane impressa la trama e prende un aspetto molto "casareccio".
1/2 l panna fresca,
1 l e 1/4 acqua molto fredda (-3° circa) da aggiungere in 3 riprese (eventualmente raffreddarla con ghiaccio)
1 cucchiaino di sale fine
La ricetta fornirà circa 250 g di burro.
Inserire nel robot il coltello di plastica e versate nel bicchiere contenitore la panna fresca e g 250 di acqua ben fredda. Fate funzionare l'apparecchio per 4 minuti a velocità II: si formeranno delle goccioline di grasso rappreso, dalle quali si sarà separato un siero giallastro. Mettere un telo bianco dentro un colapasta e scolare. Riunire le 4 punte del telo e strizzare. Versare ciò che resta nel bicchiere contenitore.
Aggiungete g 500 di acqua fredda e rimettere in funzione l'apparecchio a velocità II per un minuto; tale operazione ha lo scopo di lavare la massa di burro in formazione, eliminando il "latticello", che conferirebbe acidità al burro. Filtrate per la seconda volta, spremete ulteriormente.
Rimettere per l'ultima volta nel robot, unitamente a g 500 di acqua fredda e un cucchiaino di sale. Fate funzionare per un minuto a vel. II: la massa del burro sarà chiarissima. Estraete il burro, strizzatelo nuovamente dentro il telo e ponetelo in un piattino, dandogli forma con un cucchiaio di legno.
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Lo servo fra gli antipasti, sopra un taglierino di legno.
Per dargli la forma lo tengo avvolto nel telo, gli rimane impressa la trama e prende un aspetto molto "casareccio".
Gelatine alla frutta

da "I manuali di Cucina", allegato a Buona cucina del dicembre 1999
Dosi per 30 gelatine:
Dosi per 30 gelatine:
Ananas
100 g ananas sciroppato
80 g zucchero
8 g gelatina in fogli
5 g burro
1/2 bustina di pectina (*)
Ribes
100 g ribes rosso
80 g zucchero
8 g gelatina in fogli
5 g burro
1/2 bustina di pectina (*)
Lime
1 dl succo di lime filtrato
80 g zucchero
8 g gelatina in fogli
buccia grattugiata di 1 lime
5 g burro
1/2 bustina di pectina (*)
Arancia
1 dl succo di arancia filtrato
80 g zucchero
8 g gelatina in fogli
buccia grattugiata di 1 arancia
5 g burro
1/2 bustina di pectina
Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda per 5 minuti in 4 ciotole.
Passate separatamente al passaverdura l'ananas e il ribes e trasferite le puree ottenute in due casseruole.
In altre 2 casseruole mettete separati il succo di lime e di arancia e la loro buccia grattugiata.
A questo punto il procedimento per la preparazione delle gelatine è uguale per tutti i gusti: unite la pectina e portate a bollore. Aggiungete burro e zucchero e fate bollire per 5 minuti.
Spegnete, incorporatevi i fogli di gelatina strizzata e mescolate per scioglierla.
Versate il composto ottenuto in uno stampo rettangolare con bordi da 1,5 cm e lasciatelo raffreddare, poi trasferitelo in frigo e fatelo riposare per almeno 6 ore. (Se volete ottenere delle gelatine bombate, versate i composti in piccoli stampini foderati con carta forno e lasciateli solidificare per 4-5 ore).
Ritagliate i rettangoli di gelatina a piacere (a stella, a cubetti, a cuore, a sfera), passateli nello zucchero e sistemateli in pirottini di carta.
(*) Per la pectina uso Fruttapec 1:1 della Cameo.
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Marmellate e gelatine
Caramello liquido
100 g di zucchero, 50 g di acqua più altri 50 g
Attrezzatura: un tegame a bordo alto
Versare 50 g di acqua e lo zucchero nel tegame e far caramellare finché il composto diventa leggermente bruno. Togliere dal fuoco e, poco alla volta, versarvi gli altri 50 g di acqua. Fare attenzione: l'acqua, a contatto con il caramello caldo, scoppietta ed è per questo motivo che il tegame deve avere bordi alti.
Mescolare continuamente con un cucchiaio di legno e, se il caramello non fosse completamente sciolto, porre di nuovo il tegame sul fuoco mescolando.
Attrezzatura: un tegame a bordo alto
Versare 50 g di acqua e lo zucchero nel tegame e far caramellare finché il composto diventa leggermente bruno. Togliere dal fuoco e, poco alla volta, versarvi gli altri 50 g di acqua. Fare attenzione: l'acqua, a contatto con il caramello caldo, scoppietta ed è per questo motivo che il tegame deve avere bordi alti.
Mescolare continuamente con un cucchiaio di legno e, se il caramello non fosse completamente sciolto, porre di nuovo il tegame sul fuoco mescolando.
Barrette di cioccolato
120 g burro, 130 g caramelle marshmallows, 150 g cioccolato fondente o al latte o misto, 70 g mandorle tritate, 90 g riso soffiato
Mettere il un tegamino il burro e le caramelle e fare sciogliere completamente, su fuoco moderato, girando continuamente con un cucchiaio di legno.Togliere dal fuoco, aggiungere il cioccolato tritato, le mandorle e il riso soffiato e amalgamare.
Foderare un contenitore quadrato (cm 20 X 20) o rettangolare, con pellicola trasparente. Rovesciarvi il composto spianando bene.
Mettere in frigo per 30'. Una volta rappreso, tagliare a barrette con un coltello dalla lama calda.
Mettere il un tegamino il burro e le caramelle e fare sciogliere completamente, su fuoco moderato, girando continuamente con un cucchiaio di legno.Togliere dal fuoco, aggiungere il cioccolato tritato, le mandorle e il riso soffiato e amalgamare.
Foderare un contenitore quadrato (cm 20 X 20) o rettangolare, con pellicola trasparente. Rovesciarvi il composto spianando bene.
Mettere in frigo per 30'. Una volta rappreso, tagliare a barrette con un coltello dalla lama calda.
martedì 25 marzo 2008
Scamerita, capocollo o coppa
Lombo salato di Daniele
40 g fra sale e pepe per ogni kg di lombo di maiale (pancetta o scamerita)
Legare la carne, cospargere bene la carne con il sale e pepe e posizionarla sopra una gratellina, in un contenitore.
Coprire per proteggere dalla polvere e mettere in terrazza (si fa quando è freddo).
Girare la carne tutti i giorni e togliere il liquido che si sarà formato nel contenitore.
Continuare così per circa 10 giorni o fino a quando la carne non farà più liquido.
Lavarla e asciugarla bene magari tenendolo qualche ora all'aria.
Cospargere la superficie con pepe e aglio tritato.
Mettere in un sacchetto di stoffa per proteggerla dalla polvere e dagli insetti e conservare in cantina a stagionare.
sabato 15 marzo 2008
Canelés di Bordeaux

Ricetta pubblicata da lu di coquinaria
1/2 litro di latte
un baccello di vaniglia
50 grammi di burro + altri 50 grammi per ungere
100 gr di farina
250 gr. di zucchero
1 presa di sale
2 uova intere + 2 tuorli
un cucc. da minestra di rum
Si fa bollire il latte con 50 g di burro e la vaniglia (l'ho aperta e preso i semi)
Ho mescolato farina e zucchero e poi ho unito le uova tutte insieme e la presa di sale. Ho versato il latte a bollore e mescolato. Deve avere la consistenza delle crepes, cioè essere liquido. Poi ho aggiunto il rum. Ho messo in frigo un'ora, poi ho acceso il forno al massimo. Ho imburrato gli stampini scannellati mooolto abbondantemente. La ricetta dice di usare 50 gr di burro, io non so quanti ne ho usati, ma ho imburrato molto.
Ho riempito gli stampini lasciando un margine di circa un centimetro e poi ho cotto per 5 minuti al massimo. Dopo i 5 minuti ho abbassato a 150 (la ricetta dice 180, mail mio forno brucia un po' forte) devono imbrunire e fare una crosticina fuori. Dentro rimangono morbidissimi.
Sono stampini al silicone che avevo preso dalla Rita
la ricetta dice 5 minuti a 270, ma il mio forno arriva a 250 e quindi.... e poi un'ora a 180. devono cuocere piano, brunendosi e facendo la crosta. La crosta mi è venuta burrosa e liscia, sottile e croccantina, mentre l'interno ha la consistenza di una crema aromatizzata dal rum (la prossima volta però ne metto un pò di più che si sente davvero poco, o forse era un pò svanito...). Io li originali non li ho mai provati quindi non so se è così che dovevano venire.
1/2 litro di latte
un baccello di vaniglia
50 grammi di burro + altri 50 grammi per ungere
100 gr di farina
250 gr. di zucchero
1 presa di sale
2 uova intere + 2 tuorli
un cucc. da minestra di rum
Si fa bollire il latte con 50 g di burro e la vaniglia (l'ho aperta e preso i semi)
Ho mescolato farina e zucchero e poi ho unito le uova tutte insieme e la presa di sale. Ho versato il latte a bollore e mescolato. Deve avere la consistenza delle crepes, cioè essere liquido. Poi ho aggiunto il rum. Ho messo in frigo un'ora, poi ho acceso il forno al massimo. Ho imburrato gli stampini scannellati mooolto abbondantemente. La ricetta dice di usare 50 gr di burro, io non so quanti ne ho usati, ma ho imburrato molto.
Ho riempito gli stampini lasciando un margine di circa un centimetro e poi ho cotto per 5 minuti al massimo. Dopo i 5 minuti ho abbassato a 150 (la ricetta dice 180, mail mio forno brucia un po' forte) devono imbrunire e fare una crosticina fuori. Dentro rimangono morbidissimi.
Sono stampini al silicone che avevo preso dalla Rita
la ricetta dice 5 minuti a 270, ma il mio forno arriva a 250 e quindi.... e poi un'ora a 180. devono cuocere piano, brunendosi e facendo la crosta. La crosta mi è venuta burrosa e liscia, sottile e croccantina, mentre l'interno ha la consistenza di una crema aromatizzata dal rum (la prossima volta però ne metto un pò di più che si sente davvero poco, o forse era un pò svanito...). Io li originali non li ho mai provati quindi non so se è così che dovevano venire.
Stampo BORDELAIS Ø55 h 50 m, della Silikomart
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