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sabato 17 dicembre 2016

Salsa verde


60 g prezzemolo
1 uovo sodo
1 spicchio aglio
1 filetto di acciuga
2 cucchiaini capperi sott'aceto
30 g mollica di pane raffermo
25 g aceto
40 g olio
sale e pepe

Fare ammorbidire il pane nell'aceto e strizzarlo.
Tritare finemente tutti gli ingredienti con il mixer, salare e pepare.

martedì 25 marzo 2014

Latte condensato fatto in casa



Ho provato a farlo con la ricetta di Cinzia.

250 g zucchero a velo
188 ml latte intero
23 g burro
vaniglia in polvere (per questo mi è venuto un po' scuro)

Mettere in un tegamino tutti gli ingredienti e scaldare fino a quando il burro si sarà sciolto.
Alzare la fiamma e portare ad ebollizione.
Cuocere, mescolando continuamente, per 10' dall'inizio dell'ebollizione.

La ricetta originale è qui: http://blog.giallozafferano.it/fornoincantato/latte-condensato-home-made

domenica 5 gennaio 2014

Torta maialini


Torta fatta per i 60 anni di Nicola.
La base della torta è una "Red Velvet", senza colorante rosso, cotta in uno stampo di 26 cm, divisa in tre parti e farcita con la stessa crema del link.





Per le decorazioni ho usato pasta di zucchero bianca della Rebecchi, che ho colorato con coloranti alimentari.
Pennarelli alimentari per la scritta.

Per "incollare" le decorazioni ho usato la colla per pasta di zucchero fatta con il CMC
1 cucchiaino CMC
16 cucchiai acqua
Mescolare e far riposare una notte. Si può usare fino a quando rimane limpido.




Per ricoprire ganache montata fatta con: 
300 g panna fresca
300 g cioccolato fondente
30 g burro

Per contornare il dolce ho usato n. 25,5 barrette Kit Kat (quelle doppie e grandi da 20,7 grammi l'una) e nastrino a quadretti bianchi e rossi.







La torta pronta per essere trasportata a casa del festeggiato.



In ultimo ho messo le targhette con le scritte e la candelina/muffin.

L'idea per questa torta è partita da qui. Ci sono istruzioni fotografiche utili per fare i maialini.

mercoledì 25 dicembre 2013

Natale 2013 topper e torta

Ho usato pasta di zucchero Rebecchi e coloranti alimentari.

Ho fatto una base tonda di pasta di zucchero bianca (che nella foto non si vede) e ci ho incollato le decorazioni con la colla di pasta di zucchero (qui c'è un video di Francesca SugarArt che spiega come fare).
Ho fatto anche una colla edibile con il CMC (le indicazioni di marilyn nel forum dolcidichiara.it) che mi è servita per lucidare le parti in rosso. 

Colla di pasta di zucchero:
10 g pasta di zucchero bianca
1/2 cucchiaino di acqua bollente
Queste sono le dosi date da Francesca ma forse la mia pasta di zucchero era più asciutta e ho dovuto mettere più acqua.
Ho usato questa colla per attaccare le decorazioni.

Colla edibile con CMC (*)
1 cucchiaino di CMC
16 cucchiai di acqua
Io ne ho fatta la metà.
Marilyn dice che in frigo, in un recipiente chiuso ermeticamente, si conserva per alcune settimane.
Quando diventerà opaca, sarà da buttare.
L'ho distribuita sulle parti in rosso la mattina ed era bella lucida, la sera invece si è asciugata e ha perso la lucidità ma è servita comunque per togliere la "infarinatura" lasciata dallo zucchero a velo.
Non so quindi con certezza se sia valida per incollare ma per "spolverare" i soggetti sicuramente sì.

Domani mattina toglierò il dolce che ho già fatto dal congelatore, lo ricoprirò con panna montate e ci appoggerò sopra il mio topper.


(*) CMC Carbossimetilcellulosa di sodio Decora.
Ho trovato in rete altre informazioni utili:
  • Per fare figure tridimensionali in pasta di zucchero, aggiungere un po' di CMC all'impasto per farle asciugare più velocemente.
  • Per fare la colla alimentare, mescolare una parte di CMC con 5 parti di acqua in una boccetta. Perché si sciolga perfettamente bisogna lasciarla riposare per lo meno una notte in frigorifero.



La torta è una "Red Velvet" di cm 28 di diametro, senza colorante rosso.
La ricetta che ho seguito è questa.
Ho raddoppiato le dosi e ne ho fatte due: una diametro 28 cm (quella sopra) e l'altra 26 cm (che ho nel congelatore già farcita).

sabato 4 maggio 2013

Crostata alle fragole



Pasta frolla superfriabile di Alda Muratore
300 g farina
150 g burro
75 g zucchero
Per una frolla superfriabile, quella che si scioglie in bocca, la proporzione è: burro pari alla  metà della farina, zucchero pari alla metà del burro, niente uovo: se proprio necessario,  qualche goccia di acqua fredda. È più difficile da lavorare, ma è l‘ideale per le crostate con  ripieno di crema, o per i biscottini sablé. In entrambi i casi, io inizio l’impasto nel robot da  cucina e lo finisco, rapidamente, a mano. In questo modo, la pasta non si scalda ed evito il  tempo di riposo. Anche in questo caso, la cottura è importante: la frolla dev'essere appena dorata.


Crema pasticcera di Elena del forum di Coquinaria

4 tuorli d'uovo
120 g zucchero
32 g farina
400 g latte
vaniglia

Inoltre
fragole
gelatina

Teglia diametro cm 26.
Non è possibile stendere la frolla perché viene tutta a bricioli quindi l'ho distribuita nella teglia compattandola con le mani. Mi interessava provare questo impasto perché, visto che la pasta frolla non mi piace, sono alla ricerca di qualcosa che possa piacere anche a me oltre che a mio figlio.
Oggi era il suo compleanno di Simone, mio figlio, e gli ho preparato il dolce che preferisce.
Ho preparato la crema normalmente e anche qui ho fatto una cosa che di solito fa mia madre, che fa delle crostate di frutta spettacolari (a giudizio degli altri, io non conto), ho messo la crema sulla pasta frolla e ho cotto il tutto per circa 30' in forno a 180°C.

giovedì 24 maggio 2012

Gelatina senza colla di pesce

Per copertura e per lucidare



Ricetta trovata sulla rivista "Cioccolato & C" che ho usato per coprire una bavarese alle pesche.

1 cucchiaino amido di mais
2 dl sciroppo delle pesche sciroppate


Mescolare gli ingredienti e far bollire per un minuto.


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Ricetta di  Marialetizia

1 bicchiere d'acqua 
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio di zucchero
colorante a piacere

Mescolare gli ingredienti, far bollire. Usare da fredda.


martedì 20 luglio 2010

Bavarese yogurt e pesche



Per la bavarese:
750 g yogurt cremoso
1,5 dl panna
90 g zucchero
2 fogli di gelatina Rebecchi (nella ricetta era scritto 14 g)
scorza di 1 limone grattugiata e 2-3 cucchiai succo limone

Per la salsa:
1 cucchiaino amido di mais
2 dl sciroppo delle pesche sciroppate

Per la decorazione:
pesche sciroppate

Mettere a bagno la colla di pesce.
Far bollire metà yogurt con lo zucchero, aggiungere la gelatina strizzata e girare per farla sciogliere bene.
Far intiepidire quindi unire lo yogurt rimasto, il succo e la scorza del limone.
Mescolando ogni tanto, aspettare che la gelatina cominci ad addensare il composto.
Sulla rivista c'è scritto di montare la panna, unirla allo yogurt e continuare a montare con le fruste elettriche. Io l'ho fatto ma mi sembra inutile montare prima la panna.
La prossima volta penso di provare ad unire la panna liquida allo yogurt poi montare tutto insieme.
Ho messo in uno stampo margherita (Ø220 cm) della Silikomart e ho tenuto in frigorifero tutta la notte a rassodare.

Per la salsa ho mescolato l'amido di mais allo sciroppo delle pesche, in un tegamino.
Sempre mescolando, ho fatto bollire per un minuto.

Ho sformato la bavarese, ho versato al centro la salsa e ho decorato con fette di pesche sciroppate.

Ricetta trovata sulla rivista "Cioccolato & C".


Note mie:
  • stampo da sformare = mettere 3 fogli di gelatina Rebecchi invece di 2,
  • bicchierini = vanno bene solo 2 fogli.
  • 22 luglio = la mia amica Simona l'ha provata, in uno stampo unico, usando 4 fogli di gelatina Pane degli Angeli, ed è venuta perfetta.

mercoledì 5 maggio 2010

Torta alla frutta




Non è una crostata ma una torta perché come base ho usato il pan di Spagna.

Per fare la crema ho usato la ricetta di Montersino con il suo metodo.

Pan di Spagna - Base per crostata morbida
3 uova
1/2 guscio di acqua
succo di 1/2 limone
3/4 bustina di lievito
150 g zucchero
100 g fecola di patate
50 g farina 00
1 pizzico di sale
Montare gli albumi a neve ferma.
Sbattere i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere le farine, l'acqua, il succo di limone, il sale, il lievito e in ultimo gli albumi montati.
Mettere l'impasto in una teglia di cm 26, imburrata e infarinata e cuocere in forno a 160°C per circa 35'.
E' venuto alto 4 cm ma io l'ho diviso e ne ho usato la metà (l'altra metà l'ho messa nel congelatore, pronta per un'altra occasione).

Crema pasticcera (metodo Montersino, dosi leggermente modificate)
Ho fatto mezza dose della sua ricetta e quindi:
400 g latte intero
100 g panna fresca
150 g tuorli (ne ho messi 130 g circa)
150 g zucchero
12 g amido di mais (*)
13 g farina di riso (non trovo l'amido di riso) (*)
vaniglia
scorzetta di limone
(*) Montersino consiglia l'uso di amido di mais che conferisce struttura e dell'amido di riso che dona cremosità.
 Ho messo a bollire il latte con la panna e la scorza del limone.
Nel frattempo ho montato benissimo i tuorli con lo zucchero, continuando a montare ho aggiunto l'amido, la farina e la vaniglia.
Ho tolto la scorza del limone dal latte bollente e ho versato l'impasto montato, senza girare. Quando ho visto che cominciava a ribollire dalle parti formando una specie di vulcano ho girato velocemente e spento il fornello.
Ho versato la crema in un contenitore basso e largo e ho fatto raffreddare velocemente in un bagnomaria di acqua e ghiaccio.

Frutta per la decorazione
Fragole
Ananas
Kiwi

Gelatina per lucidare
1 bustina di Tortagel Paneangeli chiaro

Procedimento
Ho messo la metà del pan di spagna in uno stampo di ceramica (forma crostata), ho ricoperto con la crema, ho decorato con la frutta e lucidato con la gelatina.

lunedì 8 dicembre 2008

Semifreddo con crema mascarpone


Ancora una ulteriore modifica a questa ricetta. Questa volta penso che sia quella definitiva.
Per fare questo dolce grandissimo ho usato:

Per la crema (modifica a una ricetta trovata su cookaround)
1,250 kg mascarpone
1 kg panna da montare
793 grammi latte concentrato zuccherato Nestlè (2 scatole da 397 grammi)

Per il pan di Spagna (ricetta di Marialetizia) (me ne è avanzato più della metà ma lo userò per un altro dolce)
5 uova
150g di zucchero
un pizzico di sale
150g di farina
Ø 28 cm, 180°C, 30'

Inoltre
gocce di cioccolato
granella di nocciola

100 g circa cioccolato fondente
cacao amaro

Ho fatto il pan di Spagna il giorno prima.
Ho preparato la crema.
Ho messo in un grandissimo contenitore a strati:
  • fette sottilissime di pan di Spagna
  • granella di nocciole
  • gocce di cioccolato
  • crema al mascarpone abbondante
  • fette sottilissime di pan di Spagna
  • granella di nocciole
  • gocce di cioccolato
  • crema al mascarpone abbondantissima
Ho messo nel congelatore per qualche ora in modo da far indurire la parte esterna.
Ho sciolto a bagnomaria la cioccolata fondente e ho spennellato il dolce. Dato che il dolce è freddo la cioccolata si rapprende subito e posso metterne uno strato veramente sottile.
Cacao amaro setacciato sopra tutto.

domenica 9 novembre 2008

Pan di spagna



Ricetta di Marialetizia del forum di Coquinaria

5 uova
150g di zucchero
un pizzico di sale
150g di farina


Mettere nella ciotola del mixer le uova, lo zucchero e il sale.
Avviare l'apparecchio alla massima velocità.
Quando il composto di uova e zucchero è ben montato, abbassiamo la velocità dell'apparecchio al minimo.
Versiamo nella ciotola, con la frusta in movimento, la farina, facendola scendere a pioggia.
Fermiamo l'apparecchio appena la farina sarà scomparsa alla vista, basteranno pochi secondi; ora stacchiamo la frusta dal suo aggancio.
Usando la frusta, con movimenti dall'alto verso il basso, amalgamare meglio, se fosse necessario, la farina.
Versare il composto nella teglia e infornare.

Ø 28 cm, 180°C, 30'

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Dose: 1 uovo grande, 30 g zucchero e 30 g farina.

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Marialetizia consiglia le dosi secondo il diametro della teglia:
3 uova per teglie di 20cm di diametro
5 uova per teglie di 26cm di diametro
6 uova per teglie di 28cm di diametro
8 uova per teglie di 30cm di diametro
10 uova per teglie di 32cm di diametro

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18.03.2018: calcolo delle uova in base alle dimensioni delle teglie

La formula è: area della base della teglia x l'altezza della teglia : 600 = numero delle uova che servono, arrotondate per eccesso (formula trovata in vari posti nel web, ne indico uno).

Teglia tonda = r  x  r x 3,14 x h : 600
Teglia quadrata: lato x lato x h : 600
Teglia rettangolare: lunghezza x larghezza x h : 600

domenica 2 novembre 2008

Copertura al cioccolato


Metto in questo post le salse al cioccolato che solitamente faccio per le coperture lucide al cioccolato e inauguro una nuova etichetta: le mie basi.


Glassa a specchio di Faggiotto

350 g acqua
300 g panna
450 g zucchero
150 g cacao
15 g colla di pesce (gelatina alimentare)

Portare ad ebollizione acqua, panna, zucchero e cacao e cuocere fino ad arrivando a 103/104°c.
Far raffreddare fino ad una temperatura di 50°c.
Unire la colla di pesce, precedentemente ammorbidita in acqua fredda.
Utilizzare a temperatura di 40°C.

Mie note:
  • dividere le dosi per 2, per 4 ecc. perché la gli ingredienti sono tantissimi,
  • la temperatura di utilizzo non è sempre a 40°C ma dipende da su cosa la dobbiamo mettere (se la torta è a temperatura ambiente o è congelata). Regolarsi ad occhio per la consistenza.
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Salsa al cioccolato lucidissima di Rossanina del forum di Coquinaria

g. 160 cioccolato fondente (compra Lindt 70%)
ml. 200 panna fresca
1 cucchiaio di sciroppo di canna (lo puoi fare anche con ml. 50 acqua e 30 gr. di zucchero. Bolli fino a 108 gradi, fai freddare e ne prendi un cucchiaio)

Porti panna e sciroppo a bollore: versi sulla cioccolata a pezzi e fai riposare 30 secondi.
Mescola con cura.
Copri con pellicola trasparente e fai riposare un'ora a temperatura ambiente.
Versi sopra il dolce e scuoti bene per livellare.

NON TOCCARLA O SARA' OPACA DOVE LA TOCCHI

venerdì 24 ottobre 2008

Babà, babà, babà

Questa l'avevo fatta tanto tempo fa e mi era piaciuta.
Avevo trovato la ricetta su una rivista.

Babà al rum

Per l'impasto:
180 g farina
125 g burro
1 cucchiaio zucchero
20 g lievito di birra
3 uova
un pizzico sale

Per lo sciroppo:
mezzo bicchiere d'acqua
1 bicchierino di rum
3 cucchiai zucchero
per decorare un po' di gelatina di albicocche

Per la glassa
5 cucchiai zucchero a velo
1 bustina vanillina
acqua q.b.

Mescolare 1/4 della farina con 2 cucchiaini di zucchero e il lievito sciolto in 2 cucchiai di acqua. Impastare e lasciare riposare 15'.
Appena la pasta ha raddoppiato il suo volume incorporare il resto della farina, unire un pizzico di sale, le uova e il burro ammorbidito.
Lavorare energicamente per 5 minuti.
Dovrà risultare liscia e staccarsi dai lati del contenitore.
Incorporare lo zucchero. Imburrare le formine per babà e infarinatele. Dividere l'impasto, considerando che gonfierà molto, riempitele sole per 1/3. Coprire e lasciare lievitare per 60 minuti.
Appena la pasta avrà raggiunto il bordo degli stampi, mettere in forno caldo a 200°, per circa 15 minuti. I dolci dovranno diventare color oro. Infilando un ago al centro dovrà risultare asciutto.

Per lo sciroppo: mettere al fuoco un pentolino con 3 cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere d'acqua. Portare a bollore, spegnere e aggiungere il rum.
Sformare i dolci e inumiditeli con questo sciroppo bollente. Scaldare la gelatina di albicocche e spalmatela con un pennello sulla superficie dei babà.

Per ottenere una glassa fluida lavorare 5 cucchiai di zucchero a velo con un cucchiaio di acqua e una bustina di vanillina. Ricoprire i dolci con la glassa, poi infornarli per due minuti e il dolce risulterà dorato e brillante.


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Poi ho fatto la ricetta di Rosaria Rubino del forum di Coquinaria e anche questa ricetta mi è piaciuta.

Babà di Rosaria Rubino

250 g. di farina manitoba
1 panetto di lievito
75 g. di burro
75 gr. di zucchero
400 g. di uova (pesate con il guscio)
1 pizzico di sale

Metto nell'impastatrice la farina, lo zucchero il burro a temperatura ambiente, il lievito sbriciolato e incomincio a sbattere tutto con due uova, quando l'impasto diventa bello elastico che si stacca dalle pareti, solo allora aggiungo altre due uova, l'impasto perde così l'elasticità, quindi si continua a sbattere finché non lo diventi di nuovo e si stacchi dalle pareti, aggiungo le ultime uova che possono essere altre due o una dipende da quanto sono grandi e quindi da quanto pesano e solo allora aggiungo un pizzico di sale. A questo punto quando l'impasto è diventato elastico lavoro ancora per un venti minuti, lascio crescere l'impasto stesso nella ciotola e quando è cresciuto lo sgonfio e faccio ricrescere di nuovo, quando torna a crescere metto l'impasto nella forma e faccio crescere ancora.
Quando arriva all'orlo della forma inforno in forno ventilato, freddo,metto a 160° per 45 minuti.

Stampo BABA' GRANDI - Ø55 h 60 mm- Classic - Silikomart
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L'altro giorno ho fatto la ricetta di Chimichurri del blog "Con las manos en la masa". Lei li chiama "Borrachos".
Buona anche questa ricetta!


Borrachos

Per l'impasto:
125 g farina
55 g burro
40 g zucchero
2 uova
10 g lievito di birra
3 cucchiai di latte
la scorza grattugiata di un limone
un pizzico di sale
Ho lavorato molto bene l'impasto con il kenwood e ho fatto riposare fino al raddoppio.
Ho messo l'impasto in una sacca a poche senza bocchetta e ho distribuito negli stampi da baba di silicone.
Ho fatto lievitare ancora. Ho cotto a 200° per 20 minuti circa.

Chimichurri ha fatto una bagna e poi ha coperto i babà con del cioccolato fuso.
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Io ho fatto questa bagna che mi era stata consigliata da un ambulante al mercato tempo fa.
Mi piace molto perché è più alcoolica (e dire che non bevo vino).

200 g acqua
200 g liquore a scelta
100 g zucchero

Si mette zucchero e acqua in un pentolino sul fuoco.
Si riscalda girando fino a quando lo zucchero si è sciolto.
Si toglie dal fuoco e si unisce il liquore. Io ho messo il rum.

Le foto sono dell'ultima ricetta che ho fatto.
Servirebbero due stampi per babà con 8 impronte da Ø 55mm, h 60mm.
Io ne avevo uno solo e ho usato anche un'altra forma.

domenica 12 ottobre 2008

Tiramisù con uova pastorizzate


200 g zucchero (9 cucchiai)
70 g acqua
4 albumi
5 tuorli
500 g mascarpone
cioccolato fondente a scaglie
savoiardi, novarini o pavesini

Cuocere fino a 121°lo zucchero e l'acqua.

Nel frattempo montare a neve l'albume nel ken, unire una parte di sciroppo, continuando a montare.
Togliere la meringa italiana dalla ciotola.
Montare i tuorli.
Controllare la temperatura dello sciroppo (se è scesa, riportare a 121°).
Unire ai tuorli montati e continuare a montare fino a raffreddamento.
Sempre montando, aggiungere un po' per volta il mascarpone.
Unire delicatamente la meringa italiana a mano.
Comporre il tiramisù nei bicchieri.

giovedì 15 maggio 2008

Crema pasticcera

Ricetta di Giovanna - mia mamma

1 l latte
180 g zucchero
80 g farina
5 tuorli uovo
estratto di vaniglia
scorza limone

Togliere un bicchiere di latte dal litro e lasciare da parte. Scaldare il latte rimanente con la scorza di limone.

In una terrina mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere l'estratto di vaniglia e la farina, unire il latte freddo.
Mescolare anche il latte caldo, rimettere sul fuoco e cuocere.
Far bollire qualche minuto.

Passare la crema da un colino per togliere le scorze di limone e metterla in una ciotola.
Per evitare che si formi la pellicola, spolverizzare la crema con dello zucchero.
Fare raffreddare.

lunedì 12 maggio 2008

Cialda per contenitore profiteroles




A Firenze il profiteroles si chiama Bongo.

Per fare il contenitore e le guarnizioni:

g 100 burro fuso
g 100 farina
g 100 zucchero a velo
g 100 albume (circa quello di tre uova)
vanillina
burro e farina per la placca

Ho mescolato tutti gli ingredienti.
Ho steso l'impasto, aiutandomi con un cucchiaio, su un foglio di silicone per i biscotti, grande quanto il forno.
Ho cotto in forno per circa 6' a 200°.
Ho messo il cestino sopra una ciotola per fargli prendere la forma. Il ricciolo l'ho arrotolato al manico di un mestolo.

E' un impasto tipo lingue di gatto e quindi da caldo è morbido, da freddo diventa duro. Teme l'umidità.
Io ho fatto il dolce la mattina per mangiarlo la sera, il contenitore e la targhetta hanno tenuto, mentre il ricciolo si è appoggiato sul dolce.

I bigné del profiterol erano ripieni di panna e ricoperti con cioccolato. La ricetta è quella di mia madre.

Bomboloni

Ricetta di Mery
1 kg farina
800 g patate lessate e schiacciate
g 37,5 lievito birra
1 pizzico sale
1 uovo
scorza arancia e limone grattugiata
acqua (deve venire un impasto morbido)

Impastare e far lievitare 2 ore e 1/2 circa.
Formare delle ciambelle e metterle su una tovaglia con tanta farina perché allargano.
Friggere e rotolarle nello zucchero




Ricetta di Assunta
500 g farina

4 uova
5 cucchiai zucchero
100 g burro
scorza mezzo limone e mezza arancia grattugiata
1 dado di lievito di birra sciolto in mezzo bicchiere di latte tiepido
1 bustina lievito Pane Angeli
300 g patate lessate e fredde

Impastare e far lievitare circa 2 ore.
Formare ciambelline e far lievitare ancora per un'ora circa.
Friggere.



Ricetta di Enza (2015)
1 kg  farina
800 g patate lessate e schiacciate
2 cubetti di lievito di birra
50 g burro
2 bustine vanillina
scorza grattugiata di 1 limone
1 pizzico sale
latte qb (circa 200 ml)

Impastare tutto e lasciar lievitare circa 2 o 3 ore (dipende dalla temperatura).
Con l'impasto, che sarà molto morbido, formare alla meno peggio delle palline e, buttandole nella farina, formare il buco centrale.
Preparare tutte le ciambelle e, cominciando dalla prima formata, friggerle in olio profondo, poche per volta.

sabato 19 aprile 2008

Codine di aragosta 5: la crema chantilly

Fare una crema pasticcera con:
  • 2 tuorli
  • 50 g zucchero
  • 250 ml latte
  • 30 g farina
  • 1 pezzettino di scorza di limone e qualche goccia di estratto di vaniglia


Far raffreddare mescolando e unire:
  • 300 g di panna montata
  • 30 g di zucchero

Codine di aragosta 2: i tappi

Ore 12:40 = preparazione della pasta (mezza dose della ricetta di Mariella di coquinaria)

Ore 18:30 = formatura del rotolo
Ho cominciato a tirare l'impasto con la macchina della pasta, aiutata da mio marito.

Non l'ho tirata fino all'ultima tacca perché la sfoglia era veramente molto lunga ma mi sono fermata a quella prima. Ho provato a ripiegare la pasta di una striscia su se stessa ma mi si è incollata e ho dovuto tirarla di nuovo.

Allora mi sono unta le mani con lo strutto e ho cercato di ungere la sfoglia da tutti i lati. In questo modo ho potuto piegarla perché non si incollava più.

Poi l'ho arrotolata, continuando ad ungerla e cercando di allargare il più possibile la sfoglia con le mani.

Dato che ho allargato molto la sfoglia, ho continuato ad arrotolare sullo stesso rotolo (praticamente ho raddoppiato la larghezza)

Ho fatto due giunte. La prima perché la pasta non unta piegata a fisarmonica mi si è attaccata e mi è toccato tagliare la sfoglia, ripassarla e continuare ad arrotolarla, la seconda per unire la seconda striscia.

L'impasto, unto con lo strutto, è diventato molto elastico.

Il rotolone è venuto lungo 41 cm, alto poco più di 4 cm.

L'ho diviso in due e ho tenuto in frigorifero tutta la notte.

Ore 9 del giorno dopo = taglio delle fette

Ho tagliato i rotoli a fette (ho arrotolato male la parte centrale delle), le ho unte con lo strutto, le ho un po' allargate e le ho messe in frigorifero.

Mi sono venute 38 fette: con 19 ho fatto le codine, le altre 19 le ho messe nel congelatore .

Quelli sopra sono i miei "tappi".

giovedì 17 aprile 2008

Cestino di fragole




Ricetta presa dalla rivista "Dolci per tutte le occasioni" n. 136 - la ricetta di zia Porzia

Il dolce è fatto di pan di spagna, farcito e ricoperto con panna montata e fragole.
Ho bagnato il pan di spagna con il succo rilasciato da una parte di fragole che avevo preventivamente condito con zucchero e un po' di sciroppo di fragole (per farlo diventare più rosso).


Pasta bigné per il cestino

130 g acqua
80 g farina
50 g burro
2 uova
1 pizzico sale
Formare i quattro lati del cestino spremendo la pasta bigné sopra un foglio di carta forno. Cuocere in forno fino a doratura.


Per fare l'intreccio del cestino ho avuto bisogno che qualcuno mi reggesse la carta forno perché mi si spostava.
Ho fatto i tratti in modo continuativo cioè: dall'alto, dalla sinistra, dall'alto, dalla sinistra... e così continuando e scambiando gli intrecci. Solo in questo modo ci sono riuscita, attaccandomi cioè all'ultimo tratto spremuto.

mercoledì 16 aprile 2008

Creme per millefoglie

Per una confezione da 3 sfoglie di cm 18 x 22


Fare la crema con:
  • 1,5 tuorli d'uovo
  • 50 g zucchero
  • 250 ml latte
  • 30 g farina
  • vaniglia
  • scorza limone grattugiata

Aggiungere:

  • 400 ml panna
  • 40 g zucchero

Per ricoprire:

  • 400 ml panna
  • 125 g mascarpone
  • 50 g zucchero
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