

2 uova
125 g yogurt naturale
1 dl acqua
2 cucchiai succo limone
2 cucchiai olio di semi di mais
250 g farina 00
250 g farina manitoba
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio zucchero
1/2 bustina lievito Mastro Fornaio
1 vasetto di marmellata di more da 400 g
1 uovo per lucidare
Mettere nella macchina del pane (Severin 3983) gli ingredienti nell'ordine.
Avviare il programma n. 9 (Kneten/impasto= 30' impasto + 60' lievitazione).
Lasciare il pane nella macchina spenta ancora per 2 ore.
Mettere l'impasto sul piano di lavoro infarinato e stenderlo fino a formare un rettangolo di circa 45 per 30 cm.
Ricoprire con la marmellata, arrotolare per il lungo e riunire le estremità formando un anello.
Mettere su un foglio di silicone o di carta forno.
Con un coltello affilato fare dei tagli profondi ad intervalli regolari, lungo il bordo esterno dell’anello, lasciando intatto il bordo interno. Torcere ciascuna sezione in modo da rendere visibile il “petalo”. Lucidare con l’uovo restante sbattuto.
Far lievitare per circa un'ora o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
Mettere un contenitore pieno d'acqua sul fondo del forno e cuocere per 30' a 180°.
Mia modifica ad una ricetta di Barbara Sala.
Avviare il programma n. 9 (Kneten/impasto= 30' impasto + 60' lievitazione).
Lasciare il pane nella macchina spenta ancora per 2 ore.
Mettere l'impasto sul piano di lavoro infarinato e stenderlo fino a formare un rettangolo di circa 45 per 30 cm.
Ricoprire con la marmellata, arrotolare per il lungo e riunire le estremità formando un anello.
Mettere su un foglio di silicone o di carta forno.
Con un coltello affilato fare dei tagli profondi ad intervalli regolari, lungo il bordo esterno dell’anello, lasciando intatto il bordo interno. Torcere ciascuna sezione in modo da rendere visibile il “petalo”. Lucidare con l’uovo restante sbattuto.
Far lievitare per circa un'ora o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
Mettere un contenitore pieno d'acqua sul fondo del forno e cuocere per 30' a 180°.
Mia modifica ad una ricetta di Barbara Sala.






